BASTARD FEAST – Osculum Infame

Pubblicato il 17/07/2014 da
voto
7.0
  • Band: BASTARD FEAST
  • Durata: 00:33:00
  • Disponibile dal: 18/07/2014
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Problemi di omonimia e conseguenti minacce di natura legale hanno costretto gli Elitist a cambiare nome in Bastard Feast, ma la natura della loro proposta musicale è rimasta grosso modo la stessa. “Fear in a Handful of Dust” nel 2011 ci aveva presentato una band alfiera di un sound ruvidissimo, di ascendenza tanto punk quanto extreme metal, e “Osculum Infame” non cambia le carte in tavola. Come il suo predecessore, il disco ci offre una manciata di composizioni all’insegna di un crusty black metal venato di death e sludge; pezzi per lo più brevi, dall’attitudine accesa e sfrontata, poco inclini a maneggiare altro che non sia un drumming diretto e veemente, un basso grosso come una casa ed un lavoro di chitarra slabbrato e scevro di tecnicismi. Soprattutto negli ultimi tempi, proposte simili sono spuntate come funghi ed è quindi difficile che la formula Bastard Feast possa destare chissà quale interesse fuori da soliti circoli di grandi appassionati; tuttavia, sarebbe scorretto bollare la band di Portland come un semplice nome fra tanti, pur riconoscendo il fatto che le proposte veramente personali sono altre. Mettiamola così: i Bastard Feast non possono vantare lo stesso talento di gente come Black Anvil o Coffinworm, ma, tutto sommato, hanno poco da invidiare ad una realtà che da qualche tempo gode di parecchio “hype” come gli Young And In The Way. Insomma, coloro che apprezzano molto questo filone potrebbero trovare in “Osculum Infame” non pochi spunti interessanti. La lunga ed emotiva “Synthetic Messiah” (una processione fra depressive black e sludge-doom), inoltre, potrebbe rappresentare per il nome Bastard Feast un eventuale sbocco verso uno stile più completo e definito. Chissà… per il momento il gruppo se la cava bene anche a suon di ignoranza, ma magari, con un po’ di criterio in più, i ragazzi potrebbero arrivare a spiccare davvero il volo nel prossimo futuro.

TRACKLIST

  1. Bloated City
  2. Old Father
  3. The Rats Through Our Veins
  4. The Serpent Spoke
  5. Noose Of Smoke
  6. A Tribute To What We Stole
  7. Watchful Defiler
  8. Claustrophobic Of This World
  9. Fields Of Black Cancer
  10. Synthetic Messiah
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