BASTARD GRAVE – Diorama of Human Suffering

Pubblicato il 13/08/2019 da
voto
8.0
  • Band: BASTARD GRAVE
  • Durata: 00:37:42
  • Disponibile dal: 16/8/2019
  • Etichetta: Pulverised Records
  • Distributore: Audioglobe

Sinora non ci siamo curati molto dei Bastard Grave, se non altro perchè la band svedese non sembra avere fatto granchè dalla pubblicazione del debut album “What Lies Beyond” (2015). I cinque, pur cimentandosi in un’attività live piuttosto regolare, hanno difatti tenuto un basso profilo e non è un caso che abbiano impiegato quasi un lustro per confezionare un secondo full-length. L’arrivo di questo “Diorama of Human Suffering”, tuttavia, è foriero di ottime notizie: siamo in effetti davanti ad un gruppo di musicisti che in questo lasso di tempo è cresciuto parecchio, diventando più rozzo nello stile, ma paradossalmente più incisivo come songwriter. E’ davvero una scarica elettrica di nichilismo e malessere quella che i ragazzi svedesi scaraventano sull’ascoltatore con questa loro seconda prova. Lo fanno attraverso le nove tracce di un disco che certamente seguita a mantenersi nei binari della tradizione death metal dalle radici ben salde negli Anni ’90 di Autopsy ed Entombed. Tuttavia, come già accennato, la band di Helsingborg in questa occasione non si limita a ribadire la formula, ma la rielabora in una chiave più esuberante ed euforica, pur ovviamente mantenendone inalterate le basilari caratteristiche. E’ dunque una progressione verso qualcosa di più schietto e personale, la loro, in cui frequentissimi sono i midtempo sguaiati e incalzanti, animati da quella stessa verve che più volte abbiamo rintracciato nelle opere di cavernicoli come Coffins e Acephalix, per una formula che però all’occorrenza mostra anche la capacità di offrire altro, come una divagazione più atmosferica e delle porzioni strumentali che tutto ad un tratto rendono la proposta un filo meno monodimensionale di quello che ci si potrebbe inizialmente aspettare.
“What Lies Beyond” spingeva maggiormente sull’acceleratore e sovente aderiva ai classici uptempo di marca primi Entombed/Dismember, svelando talvolta un’impronta hardcore anche piuttosto pronunciata; in questi anni di relativa assenza dalle scene, si è però fatto largo nel sound dei Bastard Grave una poderosa vena groovy che ha trasformato i brani in dei pachidermi ciondolanti che puzzano di marcio e volgarità. Una nuova direzione estremamente chiara, attuata con un piglio travolgente sulla base di riff dettati da rabbia e menefreghismo, assemblati in modo così schietto da rivelarsi addirittura catartici nella loro genuinità. Di certo non si esce dal grande calderone old school tanto in voga di questi tempi, ma è altrettanto vero che, davanti a queste nuove cadenze, sia assai più facile riconoscere la band rispetto a quattro anni fa e che episodi come “Life In The Sewers” o “Transubstantiation into Feces” siano letteralmente contagiosi. Del death metal quadrato e vigoroso come quello degli attuali Bastard Grave, assunto nelle giuste dosi, è davvero uno dei migliori espedienti per affrancarsi dalle frustrazioni quotidiane.

TRACKLIST

  1. Life In The Sewers
  2. Translucent Visions
  3. Drowning In An Ocean Of Bile
  4. Diorama Of Human Suffering
  5. Transubstantiation Into Feces
  6. Inner Carnivore
  7. Madness Of Creation
  8. Non-Functioning Pile Of Rot
  9. Stench Of Infection
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