BASTARD GRAVE – What Lies Beyond

Pubblicato il 26/01/2016 da
voto
7.0
  • Band: BASTARD GRAVE
  • Durata: 00:41:09
  • Disponibile dal: 30/10/2015
  • Etichetta: Pulverised Records
  • Distributore:

Anche se un regolare ripasso di “Left Hand Path” o “Like An Ever Flowing Stream” dovrebbe essere doveroso per ogni fan dello swedish death metal che si rispetti, ogni tanto non fa male spezzare la routine con qualche prodotto più recente, a maggior ragione se di qualità. “What Lies Beyond” dei Bastard Grave è il classico disco destinato solo ai più grandi appassionati del filone in oggetto: un lavoro concepito da fan per altri fan del genere, con riferimenti chiari, nessuna pretesa di innovazione, ma, al tempo stesso, forte di una notevole verve e di un songwriting pratico e divertente. Non è un caso che la Pulverised, etichetta da sempre in prima linea per tali sonorità, abbia puntato su questi ragazzi di Helsingborg: i cinque sono giovani e hanno avuto ben poco tempo per stare a studiare troppo le loro messe, di conseguenza il materiale non può che sprigionare impatto ed esuberanza. Il  suono di chitarra e i riff rimandano ovviamente ai succitati grandi classici, ma a tratti si fa largo un piglio più volgare e vicino all’hardcore che fa venire in mente ora i vecchi Black Breath, ora i connazionali Miasmal, ora addirittura i Cursed. Di certo, insomma, il gruppo non è timido o pretenzioso: l’opener “From the Depths” confonde un po’ a causa di un minutaggio consistente e di una parte centrale cadenzata ed evocativa, ma il resto dell’opera punta per lo più su assalti ruvidi e concisi, dai quali emerge una innata carica live. Il primo pregio di “What Lies Beyond” è, a ben vedere, il genuino impeto che anima band e musica: i brani si muovono su formule note, ma di rado sembrano di maniera o appaiono come brutte copie di ciò che si è sentito su tanti lavori di maestri e colleghi. I Bastard Grave  padroneggiano bene il genere e per ora non hanno bisogno di particolari dritte su come architettare i loro pezzi. E’ chiaro però che se in futuro si vorrà evitare di rimanere bloccati nel limbo del citazionismo, per il quintetto sarà obbligatorio mostrare qualcosina in più.

TRACKLIST

  1. From The Depths
  2. Doomed To Stay
  3. Awaiting Rebirth
  4. Stalker
  5. Path To Extinction
  6. Bastard Grave
  7. Reborn In Filth
  8. River Of Death
  9. Misery
  10. Profana Vesperam
5 commenti
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