BATTLEAXE – Burn This Town 2013

Pubblicato il 22/01/2014 da
voto
7.0
  • Band: BATTLEAXE
  • Durata: 00:55:05
  • Disponibile dal: 22/11/2013
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

Non c’era miglior modo di festeggiare il trentesimo compleanno di “Burn This Town”, con questa gradita ristampa targata SPV, meritevole di rendere giustizia a questo piccolo ma splendente gioiello partorito dalla tarda NWOBHM. La band inglese si è costituita ben cinque anni prima con il moniker Holocaust, successivamente cambiato in Warrior a causa di un’omonimia con la cult band scozzese già attiva, peraltro autrice del notevole “The Nightcomers” datato 1981. Modificato definitivamente il nome in Battleaxe, i Nostri giungono tardivamente alla pubblicazione del suddetto album, quando oramai i gruppi più dotati avevano già offerto il meglio ed il genere stava subendo un brusco calo di popolarità. Iron Maiden e Demon si erano infatti avventurati in territori più elaborati e progressivi, gli Angel Witch avevano dato vita al miracoloso debutto prima di svanire nel nulla, mentre Def Leppard, Saxon e Raven si erano allontanati progressivamente dall’irruenza primigenia per accattivarsi le simpatie dei fan d’oltreoceano (impresa centrata soltanto dai primi). E’ doveroso sottolineare che i solchi di “Burn This Town” non contengono una trascurabile rivisitazione di quanto offerto dai big del genere, ma offrono una serie di brani tremendamente efficaci e spaccatimpani, dai quali trasuda comunque una spiccata personalità compositiva. Con sommo gaudio viene completamente rivisitata la copertina originale, suo malgrado candidata ad aggiudicarsi la poco invidiabile palma di una delle dieci copertine più brutte concepite nella storia del rock. Il soggetto principale viene mantenuto pressoché inalterato, ma al posto dell’orripilante biker/guerriero circondato da una città in fiamme, troviamo una rude motociclista raffigurata in una differente prospettiva, opportunamente rappresentata da tinte cromatiche più lugubri e minacciose. Si rivela azzeccata anche la scelta di effettuare una necessaria pulizia del suono, lasciando intatto il mood grezzo che costituisce una preziosa testimonianza di quell’epoca. Le imperfezioni emergono dal missaggio squilibrato che pone in primo piano le chitarre, soffocando malamente le frequenze del basso e di cassa e rullante della batteria. Poco importa, perché le coordinate sonore di “Burn This Town” sono prevalentemente incentrate su un approccio diretto, pesante e senza fronzoli, a cavallo tra l’heavy metal tout court e lo sferragliante rock’n’roll di Motörhead e AC/DC.  E’ dunque impossibile rimanere immobili dinanzi allo spietato assalto frontale perpetrato da “Ready To Deliver”, “Burn This Town” e “Battleaxe”, così come vi ritroverete inchiodati contro un muro dai watt profusi da “Star Maker”. Al contempo, il quartetto di Sunderland dimostra di possedere una potenziale classe (da sgrezzare) nel proprio DNA, grazie ad un episodio più ‘morbido’, ma egualmente efficace come “Runnin’ Outta Time”. Come bonus track troviamo quattro brani estratti dalla “BBC Radio 1 Session”, dai quali emerge “Mean Machine”, traccia marchiata a fuoco da una certa vena blues. Nel booklet sono inclusi i testi, una breve biografia della band, nonché una gradita presentazione firmata da Mark Gregory, autore di “No Sleep Till Saltburn”, imperdibile libro incentrato sulla NWOBHM. Inutile invitarvi a far vostra questa edizione: chi scrive scommette che avete già provveduto ad ordinarla…

N.B. Come sempre, il voto si riferisce esclusivamente alla qualità della ristampa.

TRACKLIST

  1. Ready To Deliver
  2. Her Mama Told Her
  3. Burn This Town
  4. Dirty Rocker
  5. Overdrive
  6. Runnin' Outta Time
  7. Battleaxe
  8. Starmaker
  9. Thor - Thunder Angel
  10. Hands Off
  11. Ready To Deliver (Bonus Tracks)
  12. Shout It Out (Bonus Tracks)
  13. Mean Machine Bonus (Tracks)
  14. Running Out Of Time (Bonus Tracks)
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