8.0
- Band: BEATRIK
- Durata: 00:34:35
- Disponibile dal: 01/09/2004
- Etichetta:
- Total Holocaust
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Grandi Beatrik! L’Italia sta mettendo in piedi una scena black metal di tutto rispetto e stavolta non si tratta del solito campanilismo – per altro mai supportato indiscriminatamente dal sottoscritto – c’è una dozzina scarsa di band di ottimo livello. Anche la svedese Total Holocaust Records si è accorta che pescare in Italia può essere una buona soluzione e ha così deciso di ristampare, stavolta su cd, l’album dei trentini Beatrik intitolato “Journey Through The End Of Life”, una volta disponibile soltanto nella versione LP grazie alla Serpens Caput Productions. Già il primo riff dell’album presenta una band originale che non tenta di mettersi in mostra solo con pazze velocità, ma intesse un’oscura ragnatela sonora che cattura l’ascolto. Molti brani sono cadenzati, ci sono degli stacchi da brivido, ripartenze fulminee: tutto è orchestrato a meraviglia e con un talento davvero raro di questi tempi. La band non avrà difficoltà ad affermarsi anche a livello internazionale, il suolo italico sta già troppo stretto ai Beatrik, black metal band pura e semplice. Il mood del cd è notturno e catastrofico perché annuncia la fine della vita. Grande tensione, intenso pathos sono contenuti in quasi tutti i brani, solo “The Charon’s Embrace” è un brano che non emana troppa atmosfera, per il semplice fatto che non suona così originale come gli altri episodi del cd. Infatti questa canzone ricorda i Darkthrone di qualche anno fa, per il resto non osate a paragonare la band alla cult norvegese perché finireste inevitabilemnte per gettare sui Beatrik un’etichetta che davvero non meritano. I nostri hanno una forte personalità e qualsiasi accostamento troppo marcato stona: i Beatrik non copiano e non assomigliano a nessuno in particolare. Ovviamente le radici del sound sono rintracciabili da qualche parte, e specialmente in Norvegia, ma qui va sottolineata la qualità altissima e peculiare dei trentini. La produzione è perfetta, un po’ grezza ma molto fredda e limpida: la glacialità del riffing Beatrik ne viene così esaltato. Per capire realmente il mondo di questa band assimilate il significato del titolo dell’album ed ascoltate il cd sotto quell’ottica, vi accorgerete che la musica dei nostri è viatico preferenziale per portarvi ai confini dell’abisso. Un altro gioiello nero.
