BENEA REACH – Possession

Pubblicato il 02/05/2013 da
voto
7.0
  • Band: BENEA REACH
  • Durata: 00:50:09
  • Disponibile dal: 22/03/2013
  • Etichetta:
  • Spinefarm
  • Distributore: Universal

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I norvegesi Benea Reach sono ancora poco conosciuti al pubblico delle grandi occasioni, nonostante il coinvolgimento in un genere tutto sommato sempre più seguito e la pubblicazione in data 2006 e 2008 di due album. Giunti tra le “fredde” mura di Spinefarm, i Nostri sembrano più che mai intenzionati a muovere i primi passi verso un inizio di raccolta del proprio seminato. Lo fanno con “Possession”, un disco ampliamente curato sotto molti aspetti e che potrebbe riservare non poche sorprese per chi è alla ricerca di personali digressioni su quei ponderatissimi temi futuristici e sincopati tanto cari a Meshuggah e seguaci. Tuttavia, limitare la musica di questa band ad una semplice classificazione risulta quantomeno riduttivo: il grosso pregio dell’opera è sicuramente quello di mantenere intatta per tutta la sua durata una varietà stilistica invidiabile, che passa dalle martellanti ritmiche di “The Mountain” e dal suo connubio con azzeccatissime linee vocali ricche di melodia alle progressioni ricercate di “Desolate” e “Aura”, sorrette da un’alternanza tra parti vocali femminili e di puliti dello spolveratissimo Ikka, che non stonano per nulla con il contesto. A fare la parte del leone è poi un’ampia scelta dei più disparati arrangiamenti in circolazione, introdotti con assoluta naturalezza all’interno di schemi difficili da gestire, ma affrontati di petto da musicisti forti di grande abilità tecnica. Una caratteristica, quest’ultima, che permette all’intera tracklist di non subire clamorose cadute di tono, ma che, anzi, aggiunge dinamicità e imprevedibilità a strutture che faranno la gioia degli ascoltatori più instancabili – sentite l’assalto hardcore di “Crown” che evolve poi in uno scenario ricco di synth futuristici. Note di merito vanno poi alle già citate linee vocali di Ilkka Viitasalo, che, pur rimanendo quasi totalmente improntate su growling e screaming, dimostrano una grande cura senza lasciare nulla al caso, così come anche nelle delicate parti pulite. La voglia dei Benea Reach di strafare è indubbia e qualche pecca sonora viene qua e là a galla per sottolineare quanto la strada di questa formazione sia ancora lunga e non priva di ostacoli, soprattutto quando il minutaggio sale e i continui, repentini cambi di tempo iniziano a dare alla testa, ma ciò compromette solo in una minima parte il risultato finale di questa terza fatica dei norvegesi. La sostanza c’è, la classe pure, ora bisogna cercare di maturare più esperienza possibile e di scolpire un proprio marchio di fabbrica sul quale lavorare e stupire ulteriormente.

TRACKLIST

  1. Woodland
  2. The Mountain
  3. Desolate
  4. Nocturnal
  5. Crown
  6. Empire
  7. Shedding Skin
  8. Fallen
  9. Constellation
  10. The Dark
  11. Aura
1 commento
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