BENEATH – Enslaved By Fear

Pubblicato il 12/09/2012 da
voto
7.0
  • Band: BENEATH
  • Durata: 00:41:09
  • Disponibile dal: 17/07/2012
  • Etichetta: Unique Leader
  • Distributore:

Amanti del death metal fatevi avanti: dall’Islanda con furore è con sommo piacere che vi presentiamo i Beneath, nuova band facente parte del ricco roster della Unique Leader Records, che, manco a dirlo, ancora una volta ci ha visto giusto con questo gruppo. Il suono dei Beneath è in grado accontentare molti appassionati del genere grazie alla sua freschezza e all’ispirazione che godono tutti i brani dei questa release. Da un lato, infatti, le canzoni dei Beneath sono figlie di un death metal tecnico più old school grazie ad un riffing granitico e possente, che al contempo riesce a rimanere orecchiabile e quindi di relativamente facile assimilazione. Dall’altro lato, invece, “Enslaved By Fear” gode sia di un suono che di soluzioni che definiremmo più attuali, e che si ispirano all’operato di band quali Behemoth (specie anche nell’uso di qualche interferenza black), Decapitated, Hate o Vader. Entrando più nello specifico, crediamo che i punti di forza di questa release siano molteplici. In cima alla lista sicuramente ci sentiamo di mettere l’indubbia capacità dei Nostri di scrivere brani coesi e monolitici, freschi e ispirati in un turbinio di blast beat e stop ‘n’ go; questi ultimi poi sono davvero un piccolo fiore all’occhiello del songwriting di questa band, riuscendo pienamente nell’intento di spezzare le composizioni per farle ricominciare con nuovo livore. I Nostri dimostrano poi di non essere soltanto dei “fabbri picchiatori”, e ci regalano la classica giocata di fino, componendo un brano come “Monolith” che è davvero una perla di bravura: quasi dieci ipnotici minuti semi strumentali durante i quali la tensione non cala minimamente, cullando l’ascoltatore in un’atmosfera surreale e imponente, lasciandolo attonito e confuso, ma nell’accezione più positiva del termine. Una parola in più ci sentiamo poi di spenderla, una volta tanto, per il suono di questo album, che riesce ad essere sì definito, ma allo stesso tempo sufficientemente polveroso e cupo, pertanto non così anonimamente limpido come accade in moltissime produzioni odiern,e che finisco per divenire inevitabilmente molto simili tra di loro. Insomma, un album che, come detto, pur non regalando nulla di realmente nuovo, potrebbe soddisfare molti appassionati di death metal. Il consiglio è quello di provarlo per goderne.

TRACKLIST

  1. As Gods Walk the Earth
  2. Lies of the Dead
  3. Enslaved by Fear
  4. No One Above
  5. Heretics
  6. Bloodlust
  7. Writhe
  8. Monolith
  9. Sacrificial Ritual
1 commento
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