BENEATH STILL WATER – Raudra

Pubblicato il 24/07/2015 da
voto
7.0

Vengono da Vicenza i giovanissimi Beneath Still Water, e quando diciamo giovanissimi lo facciamo perché stiamo parlando di un quintetto di ragazzi appena maggiorenni, dotato di tutto l’entusiasmo e la voglia di fare tipici della loro età nonché di un tangibile amore verso questo genere. “Raudra” è ovviamente il loro disco di debutto e mai, ascoltandolo, avremmo creduto di trovarci alle prese con una band di adolescenti data la padronanza tecnica e un suono già così maturo e consapevole. L’unico elemento che ci ha fatto credere che in effetti eravamo alle prese con una band molto giovane è la quantità di idee messe al servizio dei brani. Potremmo infatti parlare di “Raudra” come di un album progressive, data la sua indole così “open minded”. Un album che non si intimorisce a passare da un frangente più veloce e intricato dove si respirano arie di groove metal, momenti evocativi e melodici intervallati da stacchi cadenzati e intermezzi crepuscolari dall’indole post. Tanta carne al fuoco quindi, tanto entusiasmo e voglia di mettere tutte le idee e i sentimenti che affollano le menti e i cuori di questi giovani entusiastici ragazzi. Tuttavia non sempre i passaggi sono fluidi e coerenti, alle volte sembra che i Nostri vogliano un pochino strafare nel voler dimostrare quanto la sanno lunga, alcuni cambi di atmosfera sono un po’ troppo improvvisi e slegati tra di loro, ma sono passaggi a vuoto che nell’economia di un debutto ci stanno. Piuttosto ci sentiamo di segnalare tale Fabio Greselin, vocalist di talento cristallino, in grado di esplorare e sperimentare tutto il repertorio (o quasi) che un vocalist metal può toccare: delle clean vocals, allo scream, passando attraverso il growl e il tutto con una facilità e una timbrica con sicuri margini di miglioramento ma che nel complesso è già matura e ben formata (specie nelle clean vocals, molto ben impostate). Accogliamo quindi i Beneath Still Water nel mondo del metal con un accorato incoraggiamento a continuare su questa strada, augurando loro di finire presto sulla bocca di molti. Certamente ci sentiamo di consigliare ai nostri lettori amanti delle sonorità progressive moderne di tenere i fari puntati su questo gruppo, con molta probabilità ne sentirete parlare ancora.

TRACKLIST

  1. Dazzling Dusk
  2. Fleshless Of Volition
  3. Swallowed By Roots
  4. Under Your Eyelids
  5. The Child Who Spilled The Milk On The Sky
  6. Impeto
  7. Shattered Eyes
  8. Still Beneath Water
  9. The Novice Demiurge
  10. Naenia
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