7.0
- Band: BENEATH THE MASSACRE
- Durata: 00:32:23
- Disponibile dal: 10/11/2008
- Etichetta:
- Prosthetic Records
- Distributore: Audioglobe
Rispetto al precedente “Mechanics Of Dysfunction” i Beneath The Massacre compiono un piccolo, graditissimo, passo indietro a livello stilistico, limitando lievemente l’utilizzo di quelle partiture iper tecniche e contorte che avevano caratterizzato quel full-length e riavvicinandosi in parte al songwriting più heavy e fluido del primo EP “Evidence Of Inequity”. Ne viene così fuori un disco maggiormente concreto e godibile, forte di dieci composizioni – nove inedite più la bella “Never More” ripescata dall’EP – che alternano più di frequente l’anima schizofrenica e quella brutale della techno-death metal band canadese, con risultati apprezzabili sin dalle prime battute. Spiace un po’ constatare come le linee vocali di Elliot Desgagnés manchino purtroppo di sottolineare questi suddetti cambi di registro, rimanendo sempre legate a un growling un po’ grezzo e monotono, tuttavia, dal canto loro, chitarra e sezione ritmica riescono spesso a regalarci passaggi di notevole fattura. Questa volta non sono poche le canzoni davvero degne di nota, così, oltre alla succitata “Never More”, è d’obbligo segnalare la doppietta iniziale “Condemned”/”Reign Of Terror” e la massiccia “No Future”, tutte giocate su cambi di tempo assai riusciti e su dei repentini stacchi groovy che sicuramente non lasceranno indifferenti i fan della prima ora. In definitiva, con “Dystopia” i Beneath The Massacre paiono aver raggiunto un compromesso ideale, potenzialmente capace di soddisfare diverse frange di ascoltatori. Lascia sempre un pochino a desiderare la varietà complessiva del songwriting (le sezioni più tirate e “virtuose” con mille note sparate alla cieca appaiono sempre un po’ tutte uguali), ma il quartetto sembra comunque essere tornato sulla buona strada!
