BEYON-D-LUSION – Intuispection

Pubblicato il 31/05/2006 da
voto
7.0
  • Band: BEYON-D-LUSION
  • Durata: 00:48:04
  • Disponibile dal: /11/2005
  • Etichetta: Adipocere
  • Distributore: Masterpiece

I tipi della Adipocere Records hanno proprio ragione nel presentare i Beyon-D-Lusion come “la band con female vocalist che la Francia aspettava da anni”. Oddio, non che ci volesse una bravura marziana per accaparrarsi tale titolo di merito, dato che il trono era da considerarsi vacante, però si deve ammettere che il quartetto di Mâcon ha saputo comporre un bel disco d’esordio, meritevole di discrete lodi. “Intuispection”, inevitabilmente, deve fare i conti con paragoni piuttosto altisonanti, considerata la vistosa influenza che l’operato dei The Gathering di “Mandylion” e “Nighttime Birds” e dei Lacuna Coil di “Unleashed Memories” esercita sulla band. La protagonista di questa tornata risponde al nome di Alexandra Bernard e, senza neanche farlo apposta, in alcuni frangenti, sembra davvero di risentire Anneke Van Giersbergen, magari meno potente ed espressiva, ma certamente dotata. I Beyon-D-Lusion non si limitano però a riproporre le melodie eteree e doomy dei The Gathering, oppure a cimentarsi in una sorta di nu-gothic sulla falsariga di Cristina Scabbia & Co., bensì, grazie alle origini nordafricane del tastierista/chitarrista Mehdi Khadouj (anche keyboard player dei Furia), inseriscono interessanti squarci percussivi ed esotici, soprattutto ad altezza inizio canzone oppure nell’episodio strumentale “Lumina”, utili a variegare una proposta un po’ chiusa dai canoni di un genere abbastanza limitato in fatto di sperimentazione. “Sweet Surrender” e “Binary Me” si segnalano subito per la loro presa catchy, ma sono altre tracce a dare il meglio dei transalpini, ad esempio le più emozionali e toccanti “A Dose Of Life” ed “Ethereal Drift”. Poi, nella seconda parte della tracklist, grazie all’apporto (limitato) di un vocalist maschile – Ben dei Sybreed – i Beyon-D-Lusion azzardano qualche partitura più aggressiva e thrashy, senza però far gridare al miracolo. Detto della produzione buona ma un po’ troppo perfettina e dell’ottima cura degli arrangiamenti (sample e sovraincisioni di chitarre, anche acustiche, sono un po’ ovunque), promuoviamo la formazione francese con un bel sette. Gli interessati al genere avranno di che apprezzare.

TRACKLIST

  1. Sweet Surrender
  2. Binary Me
  3. Tribute To Mrs. Keystone
  4. A Dose Of Life
  5. Lumina
  6. Into The Maze
  7. Ethereal Drift
  8. Chrysalis
  9. A – Mazing Grace ( Part 1 )
  10. A – Mazing Grace ( Part 2 )
  11. Patterns
  12. Them Changes
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