BILLY IDOL – Kings & Queens Of The Underground

Pubblicato il 10/11/2014 da
voto
7.0
  • Band: BILLY IDOL
  • Durata: 00:48:12
  • Disponibile dal: 17/10/2014
  • Etichetta: BFI RECORDS
  • Distributore: Self

Billy Idol, piaccia o meno, è un’icona del rock. Attivo come solista sin dagli anni Ottanta,  ha iniziato ancor prima a crearsi una fama insieme ai Generation X, per poi proseguire con una carriera ricca di soddisfazioni. Il cantante inglese, conosciuto anche per gli eccessi che lo hanno portato anche in bilico fra la vita e la morte, ad otto anni dal suo ultimo disco, torna con il nuovo “Kings & Queens Of The Underground”, un lavoro che, va detto subito, gioca sul sicuro. Oggi il vecchio Billy non vuole provocare e nemmeno giocare con la sua immagine di rocker devastato dagli abusi, ma usa delle carte sicure per cercare il favore di un pubblico mainstream. Il pop rock di “Bitter Pill” e “Can’t Break Me Down” punta su sonorità radiofoniche, melodie catchy, memorizzabili sin dal primo ascolto e ritornelli perfetti per essere passati “on air”. Il fido compagno di avventure Steve Stevens si conferma un mostro alla sei corde, i suoi assoli sono un marchio di fabbrica ormai, un sigillo di classe che molti axeman di ultima generazione possono solo sognare. Su disco sono presenti ben due lenti, la titletrack e “Ghost In My Guitar”, un po’ troppo melensi a tratti ma pregni di melodie di ottima fattura. Fortunatamente Billy Idol tira fuori i suoi artigli sul capolavoro “Postcards From The Past”, canzone che fa rivivere i tempi di cavalli di battaglia come “Speed” e “Rebel Yell”. Il sound del pezzo è radicato negli Eighties, ma grazie alla produzione moderna e pulita sicuramente farà breccia anche nel cuore dei fan più giovani. A rendere il brano unico, il connubio tra la voce e la chitarra di Stevens, sempre pronta a sciorinare assoli veloci e precisi. L’ultimo guizzo folle di sano rock duro arriva su “Whiskey And Pills”, una canzone veloce e tirata che già dal titolo parla chiaro su quali siano i valori terreni delle rockstar decadenti degli anni Ottanta. “Kings & Queens Of The Underground” avrebbe potuto fare il botto se Idol e Stevens avessero osato di più in termini di forza ed attitudine selvaggia, come già detto il disco sembra studiato per strappare i consensi della più larga fetta di pubblico possibile vista la preponderanza di brani melodici. E’ altrettanto vero, però, che la fattura della musica proposta non delude i vecchi fan dello zio Billy. A 58 anni non sempre si viaggia con l’acceleratore premuto a manetta, questo vale anche per le rockstar più devastate e rumorose.

TRACKLIST

  1. Bitter Pill
  2. Can't Break Me Down
  3. Save Me Now
  4. One Breath Away
  5. Postcards from the Past
  6. Kings & Queens of the Underground
  7. Eyes Wide Shut
  8. Ghosts in My Guitar
  9. Nothing to Fear
  10. Love and Glory
  11. Whiskey and Pills
3 commenti
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