7.5
- Band: BILOCATE
- Durata: 00:52:40
- Disponibile dal: 10/01/2011
- Etichetta:
- Kolony Records
- Distributore: Masterpiece
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Secondo album in studio per i death doom metaller Bilocate, band giordana proveniente da Amman. “Sudden Death Syndrome”, questo il titolo dell’album, va annoverato tra i dischi più corposi e succulenti del 2010. I Bilocate partono subito con un azzardo: collocare un brano di ben diciassette minuti come secondo pezzo in tracklist. Dopo l’ottimo intro di “Humans & the Dark Affiliation”, ecco “Blooded Forest”: immaginiamoci una sorta di opera in tre atti di pura distruzione, contaminati da break di matrice ambient. Il brano è, per chi scrive, il migliore dell’album, scorre via veloce e si fa ascoltare molto bene. Le influenze della band sono molteplici: i clean vocals si rifanno molto a band come Novembers Doom e similari, i suoni orchestrali ricordano il più delle volte i Cradle Of Filth. Ma quello che rende unici nel loro genere i Bilocate è l’inventiva: il riuscire ad unire la delicatezza di parti di pianoforte e tastiere al concentrato death metal, il tutto unito in un unico calderone, quello doom. Solo sette brani, per la durata di circa cinquantadue minuti. Dietro al mixer troviamo Jens Bogran (Opeth, Katatonia), che è riuscito ad ottenere i suoni migliori per la resa finale di questo album. Artwork apocalittico ed aggressivo, per un prodotto complessivamente azzeccato.
