BLACK CROWN INITIATE – The Wreckage Of Stars

Pubblicato il 22/01/2015 da
voto
7.0
  • Band: BLACK CROWN INITIATE
  • Durata: 00:52:43
  • Disponibile dal: 30/09/2014
  • Etichetta: eOne Music
  • Distributore:

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Un debutto davvero molto interessante è quello dei Black Crown Initiate che, dopo aver dato alle stampe un solo EP, sono stati subito messi sotto contratto dalla E1 Entertainment, etichetta statunitense piuttosto grossa ed attenta alle uscite di band moderne e con parecchio seguito. E questo quintetto ha tutte le carte in regola per farsi notare dagli ascoltatori alla ricerca di nuove leve e sonorità sperimentali magari accessibili e non eccessivamente intricate. Già, perché se dovessimo definire ed incanalare il sound dei Nostri probabilmente li piazzeremmo in un calderone di band che suonano progressive (death) metal, tanto per intenderci nello stesso scaffale di gente come ultimi The Faceless, Fallujah, Ne Obliviscaris e via dicendo. Crediamo però che anche un gruppo come gli Opeth abbia influenzato in maniera notevole il modo di comporre musica di questi ragazzi provenienti dalla Pennsylvania che con i loro innesti acustici, il loro contrasto tra blast beat e chorus melodici in più di un frangente ci hanno fatto tornare alla mente le atmosfere della band di Mikael Akerfeldt nell’era “Heritage” (come ad esempio “Malignant”). L’errore che però i Black Crown Initiate sono bravi ad evitare è lo scopiazzamento e anzi, dobbiamo rimarcare una certa capacità di rimaneggiare le carte in tavola risultando alla fine abbastanza personali, dinamici e divertenti nel loro genere. Se dovessimo invece trovare il difetto in questo “The Wreckage Of Stars” è quello di essere un po’ prevedibile: tutto va esattamente nella direzione in cui dovrebbe andare, nel bene e nel male, mentre da una band progressive ci si aspetta qualche pezzo che ci lasci interdetti e senza fiato, non tanto per tecnicismi ma quanto per intensità emotiva e capacità di songwriting. Ora, se i frangenti melodici sono assolutamente un valore aggiunto, sempre ben bilanciati e di ottimo gusto all’interno delle composizioni, il riffing durante le bordate più veloci non gode di una particolare originalità e talvolta si incarta in richiami techno-death che sanno di già sentito lontano anni luce. L’eccellenza sarà ancora lontana, ma una volta tanto dobbiamo dire che non è un miraggio e anzi, con qualche accorgimento, questi ragazzi potrebbero davvero trovarsi catapultati sulle vette del metal estremo moderno. Chissà, per il momento segnatevi il nome e teneteli d’occhio se siete amanti delle sonorità sopra descritte, di sicuro un ascolto lo meritano.

TRACKLIST

  1. The Great Mistake
  2. The Fractured One
  3. The Malignant
  4. This Human Lie Manifest
  5. Withering Waves
  6. To the Eye That Leads You
  7. The Wreckage of Stars
  8. Shape's Collapse
  9. Purge
  10. Linear
3 commenti
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