6.5
- Band: BLACKAGE
- Durata: 00:42:15
- Disponibile dal: 30/10/2013
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
“Sacrificeline” è l’esordio su lunga distanza dei nostrani Blackage, dediti a quel thrash “moderno” e – soprattutto – novantiano che fu teorizzato principalmente da Pantera e Machine Head, o Lamb Of God per chi volesse un riferimento più recente. Detto questo, risulterà abbastanza intuitivo come la musica contenuta in questo lavoro possa fregiarsi di peculiarità quali compattezza e veemente groove, ottenuti da riff quadrati e pesanti al pari di blocchi di cemento (esemplificati in “When Saints Fall Down”) quanto da efficaci stop e ripartenze (che potrete ascoltare principalmente in “Vending Machines Of Monsters”); meno scontato è invece imbattersi in qualche discreta stilla melodica, come in “Myocardium”, o negli assoli fulminei di cui l’opera è disseminata, probabile sfogo di qualche “ansietà musicale”. L’aspetto in cui i Blackage ci sembrano dover maggiormente progredire fa capo all’originalità, dunque alla personalità, come lascia chiaramente intendere il ruolo evidente giocato nel loro sound dalle influenze testé citate: fatto piuttosto ordinario trattandosi del debutto di una giovane band, tuttavia stemperato dalla buona tecnica strumentistica che permette al gruppo di scrivere canzoni sufficientemente articolate, certamente al punto da non sfigurare rispetto alla media delle uscite di genere. In definitiva, dunque, siamo dell’idea che a questi giovanotti vada dato del tempo per crescere e sviluppare la proprie idee al meglio, motivo per cui attenderemo la prossima uscita con curiosità.
PS: “Sacrificeline” è un lavoro autoprodotto.
