6.5
- Band: BLOOD CULT
- Durata: 00:51:44
- Disponibile dal: 02/03/2010
- Etichetta:
- Moribund Records
- Distributore: Masterpiece
Dopo aver registrato una ventina di demo (sì, avete letto bene) ed aver finalmente esordito su lunga distanza nel 2005, ritornano gli statunitensi Blood Cult con il nuovo album “We Are The Cult Of The Plains”. La band si definisce black metal, ma il black metal qui proposto è fortemente influenzato da correnti rock ‘n’ roll, heavy e punk. Sembra quasi che il quartetto americano abbia preso alla lettera gli ultimi insegnamenti di Fenriz in fatto di musica black metal: un coacervo di metal estremo sporco, amalgamato con il punk ’77 e con il rock ‘n’ roll. I puristi del genere ovviamente storceranno il naso e faranno meglio a non soffermarsi su questo gruppo, le cui influenze variegate fanno di “We Are The Cult Of The Plains” un miscuglio nero di musica tirata, un po’ gioiosa e forse che non va nemmeno presa troppo sul serio. Alcuni deliri sonori dei Blood Cult funzionano a meraviglia, come la titletrack, ma in altre circostanze le scelte della band lasciano perplessi, come in “Ludi Ceriales”. In giro, sebbene il black ‘n’ rock sia piuttosto di moda in questi anni, non ci sono troppi gruppi così malati e così rockeggianti pur appartenendo alla scena extreme metal; l’album ad ogni modo funziona, perché c’è il giusto groove che una miscela impazzita del genere deve possedere. Un’ora scarsa in cui si riesce ad ascoltare musica estrema in modo disincantato e divertente.
