BLOOD OF KINGU – De Occulta Philosophia

Pubblicato il 20/04/2010 da
voto
6.0
  • Band: BLOOD OF KINGU
  • Durata: 00:28:16
  • Disponibile dal: 28/08/2009
  • Etichetta:
  • Debemur Morti
  • Distributore: Masterpiece

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Gli ucraini Blood Of Kingu possono in qualche modo essere considerati la versione violenta dei Drudkh, e questo per il semplice motivo che i Drudkh sono presenti in modo massivo in questo progetto ben più estremo rispetto a quanto proposto dalla loro band ora approdata alla Season Of Mist. Che l’underground ucraino fosse interessante e in fervente movimento lo si era capito da qualche anno, dopo che i Nokturnal Mortum avevano fatto da veri e propri pionieri. Spesso le band dell’Europa Orientale conservano un fascino tutto particolare e forse i Blood Of Kingu, essendo molto diretti, sono meno particolari di altri conterranei, ma questo debutto “De Occulta Philosophia” è interessante e lascia ben sperare per il futuro. Che la release sia ambita dalle label lo dimostra il fatto che, dopo la sua uscita nel recente 2007 per la Supernal Music, questa stessa release abbia visto nuovamente la luce nella versione qui presente ad opera della francese Debemur Morti Prod. in formato CD e poi due uscite in versione vinile e musicassetta, rispettivamente per la Norther Heritage e la Werewolf Promotion! Proprio niente male per un debutto uscito dalla dimenticata Ucraina! Non cercate delle assonanze tra i Drudkh e i Blood Of Kingu perché non ce ne sono, forse l’unica cosa che “De Occulta Philosophia” ha in comune con le release della ormai nota black metal band mistica ucraina è la sporadicità del cantato. L’album dunque, pur essendo in prevalenza molto veloce e violento, ha una notevole atmosfera interrotta poche volte dallo screaming o dal growl registrato (volutamente?) a livelli bassissimi. Forse in questo progetto i membri dei Drudkh hanno cercato di far viaggiare l’ascoltatore con una musica violenta, ma capace di creare un tappeto sonoro sul quale la mente e le visioni della gente possono spaziare illimitatamente. Esperimento riuscito a metà, forse l’album è un po’ troppo omogeneo ed il riffing è raramente incisivo. Progetto interessante, da rivedere però in futuro.

TRACKLIST

  1. Incoarika Incognita
  2. Your Blood, Nubia! Your Power, Egypt!
  3. Mummu Tiamat
  4. Stronghold of Megaliths, Thorns and Human Bones
  5. Slaughter of Shudras
  6. Lair of Night Abzu
  7. Black Spectral Wings of Shaman
  8. Vajtarani
  9. Chambers of Inpu-sub
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