BLOODBOUND – Rise Of The Dragon Empire

Pubblicato il 23/03/2019 da
voto
6.0
  • Band: BLOODBOUND
  • Durata: 00:45:50
  • Disponibile dal: 22/03/2019
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Strana storia quella dei Bloodbound; parliamo di una band che nel lontano 2005 era riuscita ad esordire con un disco, “Nosferatu”, non certo innovativo ma sicuramente fresco e capace di appassionare dall’inizio alla fine. Ma con il passare degli anni il sound del sestetto svedese si è adagiato man mano verso un power metal banale fatto di inni metallici costruiti su coretti di facile presa ed impatto immediato. La sensazione è che la band abbia cercato di virare verso le sonorità che vanno per la maggiore in campo power attualmente, cercando di accaparrarsi un maggior seguito seguendo le orme dei cugini Sabaton. Questo nuovo “Rise Of The Dragon Empire”, ottavo album in carriera per il gruppo nordico, segue la via tracciata dal precedente “War Of Dragons” e si potrebbe riassumere semplicemente con lo slogan: ‘un coro tira l’altro’. Durante la tracklist si alternano infatti epici midtempo a song più sparate con l’aggiunta di orchestrazioni barocche e melodie ariose e tanti, tantissimi, una montagna di cori. Nessuna sorpresa quindi durante l’ascolto che presenta sì qualche buon pezzo come la coinvolgente “Slayer Of Kings” e la tiratissima “Balerion” ma anche tanti momenti di piattume e di noia assicurata perchè la formula utilizzata dai Nostri è ormai sempre la medesima e pezzi come “Blackwater Bay”, “The Warlock’s Trail” e “Breaking The Beast”, tanto per citarne alcuni, suonano piuttosto prevedibile ed insipidi. Tutto questo lascia un certo amaro in bocca visto che le potenzialità di questi musicisti sarebbero ben altre. Il singer Patrik J. Selleby si sa destreggiare alla grande dietro al microfono mentre i due leader Fredrik Bergh (alle tastiere) e Tomas Olsson (alla chitarra) in passato hanno dimostrato di saper comporre ed arrangiare ottimi brani non solo nei Bloodbound ma anche nella loro precedente incarnazione, l’elegante AOR band Street Talk. Forse questo “Rise Of The Dragon Empire” potrà soddisfare i giovani neofiti in campo power metal, ma la sensazione è che la longevità di questi pezzi sia davvero limitata tanto quanto il tempo necessario a farsi entrare in testa questi coretti. Probabilmente i Bloodbound hanno guadagnato qualche nuovo fan negli ultimi anni ma per quanto ci riguarda, da quando provano a fare i Sabaton, la qualità della loro proposta è calata drasticamente.

TRACKLIST

  1. Rise Of The Dragon Empire
  2. Slayer Of Kings
  3. Skyriders And Stormbringers
  4. Magical Eye
  5. Blackwater Bay
  6. Giants Of Heaven
  7. The Warlock's Trail
  8. A Blessing In Sorcery
  9. Breaking The Beast
  10. Balerion
  11. Reign Of Fire
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