BLUE HOUR GHOSTS – Due

Pubblicato il 16/02/2021 da
voto
8.0
  • Band: BLUE HOUR GHOSTS
  • Durata: 00:39:00
  • Disponibile dal: 12/02/2021
  • Etichetta:
  • Rockshots
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

I ragazzi di Modena fecero breccia nei nostri cuori all’epoca del loro debutto, mostrandosi come una realtà fresca e al contempo incredibilmente matura, nel presentarci un alt metal elegante e sornione molto ben declinato. Nei cinque anni trascorsi, esclusione fatta per l’avvicendamento di Sergio Perna dietro le pelli e di Matteo Malmusi al basso come nuovi membri fissi, abbiamo purtroppo sentito poco delle vicissitudini dei Blue Hour Ghosts, quindi non nascondiamo un certo piacere nell’aver appreso dell’imminente uscita di questo seguito, intitolato semplicemente “Due”. Il sestetto emiliano sembra non aver perso nulla dello spirito e del sentimento mostrati agli esordi, coadiuvati dalla solita grande capacità di songwriting che li vede oggi anche migliori e più coesi. Questo “Due” mostra una band per certi versi più matura, essendo riuscita a limare le asperità del passato e mostrando oggi una maturità diversa che si traduce in una qualità molto più omogenea delle tracce. Abbiamo sempre a che fare con l’elegante alt metal melodico al quale i nostri ci hanno abituati, con riff robusti e graffianti, e linee vocali ricercate e piene di pathos, che vanno a creare un’esperienza ricca di emozioni per l’ascoltatore, dall’inizio alla fine. L’opener “Walking Backwards” è un fulgido esempio di ciò di cui parliamo, un pezzo trascinato da un riff semplice ma ficcante, ed arricchito da un tappetto di distorsioni e synth molto ben architettato, che poi esplode in un elegante ritornello ad opera della calda ugola del frontman Ricky, uno dei punti di forza della compagine modenese. La successiva “On Black Clouds”, primo singolo, è ben più morbida nell’incedere, mostrando il lato più radio-friendly del gruppo, mentre con “Dead In August” sentiamo urlare l’anima grunge dei nostri, abbellita da un altro ritornello davvero memorabile. Verso metà tracklist abbiamo “Damn Wrong”, semiballad atmosferica e sognante, e l’incalzantissima “Fearless”, nostra preferita del lotto, caratterizzata da un tiro notevole e da uno splendido ritornello dal sapore squisitamente AOR. “Lower The Wires” mostra il lato più rock del combo modenese, “Disheartened” divaga su territori progressive, mentre la conclusiva “Involved/Bored”, altra semiballad ipervitaminizzata, fa morbidamente cadere il sipario su questo secondo capitolo dei Blue Hour Ghosts. I ragazzi, a distanza di cinque anni, fanno un altro centro perfetto, dimostrando di essere una delle realtà più interessanti del genere all’interno del panorama dello Stivale.

TRACKLIST

  1. Walking Backwards
  2. On Black Clouds
  3. Dead in August
  4. Damn Wrong
  5. Shine
  6. Fearless
  7. Lower the Wires
  8. Disheartened
  9. Involved/Bored
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.