BOLZER – Soma

Pubblicato il 29/07/2014 da
voto
7.0
  • Band: BÖLZER
  • Durata: 00:18:36
  • Disponibile dal: 05/08/2014
  • Etichetta: Invictus Productions
  • Distributore:

È ancora tempo di EP per i Bolzer. L’appuntamento con il full-length è di nuovo rimandato, ma davanti al materiale che la band svizzera viene a proporci vi è poco o nulla di cui lamentarsi. Il duo ci regala pillole prelibatissime ogni volta che decide di dare alle stampe qualcosa e “Soma” non fa alcuna eccezione. Due tracce, diciotto minuti e il solito viaggio attraverso un death-black metal emotivo ed estremamente personale nei suoni e nelle dinamiche è di nuovo garantito. “Steppes” apre le danze con il consueto drumming serrato di HzR, ma è come sempre l’ingegnoso riffing di KzR a destare il vero interesse: difficilissimo riconoscere le influenze del Nostro; ci si limita ad assaporarne il grandioso e sempre altamente calibrato gusto melodico alla chitarra, così come la passionalità delle sue linee vocali, mai stoicamente ancorate ad un classico screaming, mai lineari, eppure mai propriamente pulite o del tutto intelligibili. Un gran pezzo, tutto sommato “immediato” per gli standard dei ragazzi. Questo, tuttavia, viene subito seguito da “Labyrinthian Graves”, composizione più lunga ed elaborata, che i Bolzer aprono in maniera aggressiva per poi concedersi rallentamenti, frequenti stop’n’go e le ormai classiche micro-parentesi ariose, nelle quali davvero non si sa mai cosa si stia esattamente ascoltando, vista l’abilità del gruppo nel frullare la base extreme metal con soluzioni dissonanti, richiami sludge/doom e altri persino “post”. È quell’atmosfera unica, fra il mefistofelico e il trionfale, che riesce a legare i vari spunti con notevole armonia: i Bolzer probabilmente possono già dire di aver trovato un loro tocco inconfondibile, uno stile definito ma anche duttile, che si presta ad essere rielaborato e continuamente approfondito, sia quando le trame sono fitte e serrate, sia quando c’è maggior spazio di manovra. “Steppes” e “Labyrinthian Graves” sono gli ennesimi ottimi biglietti per questa formazione dalla grande personalità.

TRACKLIST

  1. Steppes
  2. Labyrinthian Graves
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