BONJOUR TRISTESSE – The World Without Us

Pubblicato il 15/10/2024 da
voto
7.5
  • Band: BONJOUR TRISTESSE
  • Durata: 00:44:46
  • Disponibile dal: 18/10/2024
  • Etichetta:
  • Supreme Chaos Records

Seconda parte di un concept-album previsto e diviso in due tronconi, “The World Without Us” consolida la nomea dei suoi autori, la one-man band tedesca Bonjour Tristesse, all’interno della scena depressive black metal/blackgaze, quella più vicina ad entità malinconiche e crepuscolari come possono essere gli Harakiri For The Sky e i primi Alcest, giusto per restare tra i nomi più noti.
Il precedente “Against Leviathan!”, edito nel 2023 e prima metà della mini-saga, ci era piaciuto assai, sebbene si fosse trattato di un vistoso passo indietro – un deciso ritorno ad un più ferale black metal – rispetto all’ancora antecedente “Your Ultimate Urban Nightmare” (2018), un lavoro decisamente sperimentale, futuristico e ‘progressivo’; il qui presente “The World Without Us”, anche solo per la coerenza verso la scelta del racconto concettuale, non si discosta tanto da quanto pubblicato l’anno scorso, inanellando una manciata di tracce laceranti per la maggior parte del tempo, ma capaci di aprirsi ad improvvise soluzioni più pacate, dove il blackgaze si sposa con un più generico metallo oscuro e atmosferico.
La bravura di Nathanael è proprio questa, l’innata abilità nel fondere i due tratti distintivi della propria musica, furore e malinconia, in modo organico, fluido e a tratti davvero commovente, come è giusto che tale genere sia.
Paradossalmente – ma chi ascolta assiduamente proposte musicali di questo tipo lo sa benissimo – è nei momenti di reiterata furia che sale più prepotente la malinconia: quando, mentre la batteria si lancia in velocità assurde, il basso la segue pressoché inudibile e una chitarra vi trapana in tremolo-picking le meningi, la prima chitarra ricama melodie sinuose e sottilissime che piano piano scavano nel vostro cranio una pozza dove sangue e lacrime vanno a mescersi in un paiolo di dolore e ricordo. La voce di Nathanael si erge sul caos apocalittico come monito di morte, creando ancor più rimembranze di sofferenza; la storia narrata in “Against Leviathan!” e in “The World Without Us”, catastrofica parabola distruttiva della nostra civiltà crudelmente industrializzata, atta a devastare la natura che ci circonda, pare banale e abusata ai giorni nostri, ma una volta abbinata al suono crepuscolare dei Bonjour Tristesse vi renderete conto di come la combo non stoni affatto.
“Running On Emptiness” è lì subito a dimostrarcelo, otto minuti di cavalcata epica ed entusiasmante, intervallata solo da un break acustico dal sapore tristissimo, una vera e propria corsa su un abbacinante pavimento di vacuità; a spezzare di parecchio il gioco melanconico di Nathanael arriva la seconda “Lightbearer”, veloce brano più classicamente black metal, senza quel sentore nostalgico che avvolge regolarmente l’ispirazione del musicista bavarese…e difatti ci convince molto meno!
La tracklist si risolleva però immediatamente con quella che è sicuramente la composizione più ambiziosa mai scritta dalla band: “The World Without Us”, una suite di quasi quindici minuti che comprende un po’ di tutto ciò che i Bonjour Tristesse hanno proposto durante la loro carriera, un episodio forse lievemente dispersivo ma che, se immaginiamo la fruizione di un disco blackgaze come un costante fluire di un tumultuoso fiume di note, non faticheremo per nulla ad apprezzare e ad assimilare, soprattutto durante il finale beatamente ipnotico.
E’ però con le ultime tracce – non pare vero! – che i Nostri sublimano nell’etere gridando la loro disperazione al cielo in fiamme: “Against The Grain” e “The Great Catastrophe” cullano l’ascoltatore in un mondo ferino e licantropico, ma che sa allo stesso tempo bagnare il cuore di tetra amarezza e cupa solitudine, un modo delizioso per concludere l’ascolto a testa bassa e occhi umidi, grati di aver trascorso tre quarti d’ora in una dimensione sì tremenda e distopica, ma anche rilassante al massimo.
Se l’intuito non ci inganna e Nathanael non demorde nel far progredire il suo progetto, “The World Without Us” potrebbe essere il trampolino di lancio per un prossimo disco davvero da spellarsi le mani. Bravissimo.

 

TRACKLIST

  1. Running On Emptiness
  2. Lightbearer
  3. The World Without Us
  4. Against The Grain
  5. The Great Catastrophe
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.