BONJOUR TRISTESSE – Your Ultimate Urban Nightmare

Pubblicato il 24/07/2018 da
voto
7.0
  • Band: BONJOUR TRISTESSE
  • Durata: 00:44:09
  • Disponibile dal: 27/07/2018
  • Etichetta: Lifeforce Records
  • Distributore: Audioglobe

Streaming:

Dopo uno hiatus durato solo due anni (2012-2014), tempo di scrivere un nuovo capitolo ed ecco che si rifanno vivi i Bonjour Tristesse, one-man-band tedesca composta dal polistrumentista e vocalist Nathanael, già noto per i suoi trascorsi, passati e presenti, in act quali King Apathy, Heretoir e Agrypnie, tutte band votate alla commistione tra atmospheric black metal e shoegaze in modalità e toni simili, ma contornati da lievi, diverse sfumature. Dopo “Par Une Sourire”, edito sette anni fa (2011) – album contenente buone soluzioni e qualche idea azzeccata, sebbene dal troppo acerbo appeal complessivo – il mastermind di questa formazione dal monicker fuorviante e poco accattivante si è lasciato affiancare da due amici e colleghi per gestire al meglio la registrazione del secondo full-length “Your Ultimate Urban Nightmare”: l’austriaco Moe Harringer (Agrypnie, Graveworm live, ex-Heretoir) si è occupato della batteria, dinamica e pienamente trascinante, mentre il fido Eklatanz (Heretoir, ex-Agrypnie) è stato chiamato alle lancinanti grida black metal.
Con tali presupposti e con un solido deal con la Lifeforce Records, è subito chiaro come i Bonjour Tristesse rientrino sulle scene con un lavoro più maturo e più centrato rispetto al comunque piacevole esordio: brani costruiti con maggiore raziocinio e molto meglio delineati scorrono lungo una tracklist che non annoia mai e che, se non risveglia completamente in noi le solite emozioni nostalgiche e commoventi, è solo perchè Nathanael sceglie di ambientare la sua musica e i suoi testi in un sostrato urbano d’isolamento e alienazione, come si evince dalla copertina, dove riflessioni introspettive sul mondo morente e moribondo si accavallano ogni sera, rattristendoci ad ogni sorger di Luna, mood generale che ben viene trasmesso dalla splendida mini-suite pianistica “Another Bullshit Night In Suck City”, oppure dalla breve spennellata synthwave “Blacktop Prison”. Non a caso abbiamo citato le due tracce che maggiormente spezzano l’incedere depresso ma solenne di “Your Ultimate Urban Nightmare” per chiarire bene le cose: la band bavarese riesce a spaziare con capacità discrete e innegabile savoir-faire attraverso un ampio spettro sonoro, partendo appunto dai succitati episodi non metal per arrivare alle lunghe e gelide cavalcate (l’opener e titletrack, la conclusiva “The End Of The World”) più orientate ad un puro black metal no-compromise, sebbene comunque ‘pettinato’, almeno per gli standard del genere, passando poi per canzoni lambenti lidi post-black e shoegaze già percorsi da ormai innumerevoli band ma, nonostante ciò, sempre attraenti e soddisfacenti da assorbire nell’inconscio. Tra queste ultime, spiccano a nostro avviso “Wavebreaker”, “Alienation” ed il ‘singolo’ “One Of The Ghostfolk”.
Il passaggio al cantato in inglese, dopo che l’esordio presentava titoli e testi in tedesco e francese, denota il cambio di marcia di questa formazione che, con l’aiuto della Lifeforce e di una produzione più d’impatto, riservante la doverosa valorizzazione ad una tracklist raffinata e carica d’arrangiamenti – soprattutto di chitarra – da scoprire pian piano, potrebbe già dal prossimo disco fare il grande balzo tra le realtà più in vista del settore. Per adesso preferiamo tenerci su un meritato sette pieno, considerata inoltre la feroce e preparatissima concorrenza di questi anni nella scena; ma siamo altresì del tutto speranzosi che Nathanael riesca, in un prossimo futuro, a far quadrare definitivamente il cerchio regalando un upgrade ulteriore al suo valido solo project.

TRACKLIST

  1. Your Ultimate Urban Nightmare
  2. Like The Scythe In The Ripened Field
  3. Alienation
  4. Another Bullshit Night In Suck City
  5. One Of The Ghostfolk
  6. The Act Of Laughing In A World Once Beautiful Now Dying
  7. Blacktop Prison
  8. Wavebreaker
  9. The End Of The World
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.