BORIS & MERZBOW – 2R0I2P0

Pubblicato il 25/12/2020 da
voto
6.0
  • Band: BORIS WITH MERZBOW
  • Durata: 01:18:20
  • Disponibile dal: 11/12/2020
  • Etichetta:
  • Relapse Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify non ancora disponibile

Apple Music:

This work becomes a monument to the requiem of the previous era. From here, a new world begins again.” Un lavoro che giunge dunque a sigillo di un anno disastroso per quasi tutti sul pianeta Terra. Riposa in pace, si spera, caro 2020. E con due entità come Boris e Merzbow il tuo saluto non sarà certo facilmente digeribile.
La rumoristica e le divagazioni psichedeliche dei due nomi, infatti, valgono già da sé per intrigare enormemente  e in effetti “2R0I2P0” (Twenty Twenty R.I.P.) è un disco che, inoltrandosi subito in dettami noise di sicuro impatto evocativo e sacrale (come in “Away From You”), fa davvero fatica ad essere digerito in tutto e per tutto. Sicuramente per il fatto di avere un mix che fa di tutto per fare del male alle orecchie. Proseguendo la collaborazione, Masami Akita (in arte Merzbow) ritorna ad integrarsi perfettamente coi Boris (per l’ottava volta) e da “To The Beach” le cose si fanno sempre più ridondanti, iniettando sonorità virulente e fastidiose, che però tornano sempre ad inquadrarsi in una profondità quasi pacificante, almeno negli intenti. Stesso discorso per momenti come “Journey” e “Evol”, sotto il cui mix con le frequenze alte che distruggono le orecchie, si trova una suadente coperta per gli inverni. Certo è che il pattern è sempre quello: frequenze alte di rumore con dietro dell’altro che dovrebbe essere catartico. Per una durata così lunga il tutto diventa enormemente fastidioso e, purtroppo, dona una noia all’ascolto che, con tonalità diverse e meno ripetitive, avrebbe portato forse ad un risultato incredibilmente emozionante.
Le canzoni non sono altro che quelle già contenute in “Love” e “Evol”, con la cover dei Melvins, “Boris”, da cui gli sludgers giapponesi hanno preso le mosse. Il risultato finale è ostico, tagliente, opprimente, pesante, probabilmente letale, se non lo si prende nel giusto modo. Questo remake borisiano è da considerarsi un’impresa per l’ascoltatore, da un lato, e dall’altro una ulteriore spinta ai confini della musica da parte di due entità emblemi del noise mondiale. Provare per credere. Ma prima. armarsi di fazzoletti per il sangue che sgorgherà dalle orecchie.
Un po’ come quando si fa pace col Male, questo lavoro dei due grandi nomi del rumore nipponico va preso nel giusto momento, almeno per non perdersi, per non farsi del male, per non soccombere alla violenza espressiva che Boris e Merzbow continuano a trascinarsi dietro. Un lungo percorso di più un’ora e un quarto di musica, ma che si pone come necessario per poter espiare il dolore e quant’altro vada superato di questi tempi. Forse, come il disco, troppo lunghi e troppo difficili da digerire; ma proprio per questo, al loro termine, impareremo qualcosa che non avremmo potuto cogliere altrimenti. E non sarà così difficile cogliere la luce dietro la coltre di rumore che funesta questi percorsi.

TRACKLIST

  1. Away from You
  2. To the Beach
  3. Coma
  4. Love
  5. Absolutego
  6. Journey
  7. Uzume
  8. Evol
  9. Boris
  10. Shadow Of Skull
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.