BORNHOLM – Apotheosis

Pubblicato il 10/11/2021 da
voto
7.5
  • Band: BORNHOLM
  • Durata: 00:53:10
  • Disponibile dal: 05/11/2021
  • Etichetta:
  • Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Una delle migliori espressioni extreme metal della terra ungherese torna alla ribalta con il quinto lavoro su lunga distanza, intitolato “Apotheosis” ed in uscita con la rin(om)ata Napalm Records. Cover album intrigante, buona produzione ed etichetta importante sembrano proprio essere le basi giuste per permettere alla band magiara di fare finalmente quel salto di qualità che finora è mancato, più per colpa della scarsa visibilità ricevuta che non di qualche demerito. I Bornholm sembrano essersi preparati per il meglio affinché questa ghiotta occasione non vada sprecata, e difatti il nuovo “Apotheosis” è un lavoro degno di nota.
Lo stile non è cambiato molto dal loro esordio fino ad oggi, in questi quasi venti anni il gruppo ha semplicemente affinato le proprie qualità ed ora si è presentato al meglio al grande pubblico: il black (o pagan) metal proposto dalle forti tinte sinfoniche ed epiche non è originale, ma è sempre stato fortemente personale e molto ben arrangiato. Rispetto alla release precedente, uscita cinque anni fa, c’è stato un cambio di line-up ed un mood di base divenuto più cupo, evidentemente specchio dei tempi attuali. Per sponsorizzare al meglio il nuovo lavoro è stato girato anche il video del singolo “I Am War God”, brano fiero e di un certo livello, manifesto del modo di intendere l’epicità da parte dei Bornholm, che poteva essere senza dubbio un buon biglietto da visita se avesse aperto la scaletta dell’album al posto della più tradizionale “My Evangelium”; invece l’album decolla a partire dalla successiva “Sky Serpent”, una canzone con buone parti cadenzate ed ottime accelerazioni dalla costante vena epica, capace di raggiungere il massimo nella parte centrale del brano, in cui si innalza il livello emotivo grazie ad un paio di melodie da brividi. Echi vaghi di bathoryana memoria fanno capolino su “Black Shining Cloaks”, ma in diversi brani più riflessivi e melodici allora i Bornholm rievocano alcune suggestioni tipiche dei Falkenbach, nonostante la differenza stilistica tra le due band sia piuttosto marcata. Dopo la cadenzata “Spiritual Warfare”, la cui parte migliore è però rappresentata da un’ottima accelerazione di ritmo accompagnata da un maestoso seppur breve riff, è il turno di “Thy Darkened Grove”, capitolo che riassume bene tutte le fonti esterne che hanno influenzato la band magiara nella sua carriera. Eppure è con l’inizio della successiva “To The Fallen” che nei fraseggi di chitarra riemerge qualcosa persino dello stile dei Borknagar dell’epoca di “The Archaic Course”, anche se i Bornholm si mantengono sempre più minimali ed essenziali, anche nelle parti acustiche. Outro a parte, tocca alla titletrack chiudere le danze e sancire la bontà di questa release, davvero molto pagan metal nelle atmosfere; in questo sottogenere sempre molto seguito ed amato, i Bornholm si impongono come una realtà ormai consolidata che non può essere più ignorata o sottovalutata.

TRACKLIST

  1. I Divine
  2. My Evangelium
  3. Sky Serpents
  4. The Key To The Shaft Of The Abyss
  5. Black Shining Cloaks
  6. Spiritual Warfare
  7. My Darkened Grove
  8. To The Fallen
  9. I Am War God
  10. Apotheosis
  11. Enthronement
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.