BOUNCING SOULS – Hopeless Romantic

Pubblicato il 17/05/1999 da
voto
8.0
  • Band: THE BOUNCING SOULS
  • Durata: 00:39:58
  • Disponibile dal: 04/05/1999
  • Etichetta:
  • Epitaph

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Parlando di pop-punk, nell’accezione più ruspante e meno commerciale del termine, è impossibile non citare i veterani Bouncing Souls, fieri rappresentanti della East Cost in una scena sbilanciata verso la California. Formatisi alla fine degli anni ’80, il quartetto del New Jersey si mette in mostra a metà anni ’90 con un paio di lavori autoprodotti (“The Good, The Bad, And The Argyle” e “Maniacal Laughter”), arrivando a pubblicare nel 1997 il loro terzo e omonimo disco per la Epitaph. La vera svolta avviene tuttavia due anni dopo con “Hopeless Romantic”, in cui il songrwiting delle Anime Rimbalzanti (nome ispirato dalla pubblicità dalla suola degli anfibi Dr. Martens) si fa più ragionato e variegato, oltre che meglio prodotto. Che qualcosa sia cambiato rispetto al disco omonimo di due anni prima lo si capisce già dalla title-track, che nel giro di due minuti non lascia prigionieri grazie ad un giro di basso assassino e l’uso micidiale dei cori. Sul versante più caciarone, da sempre trademark della band, colpiscono al primo ascolto anche “Kid”, il rock’n’core di “You’re So Rad” (un minuto in equilibrio tra Agnostic Front e Little Richard) e l’autobiografica “Monday Morning Ant Brigade”, inno per i colletti bianchi e blu costretti ad una settimana di lavoro 9-5; menzione a parte su questo fronte per la spassosa “¡Olé!”, diventato un cavallo di battaglia dal vivo grazie ai suoi cori da stadio (utilizzata anche come theme song dal wrestler CM Punk agli albori della sua carriera) e per “Wish Me Well (You Can Go To Hell)”, divertente duetto in cui al cantante Greg Attonito si affianca Katalina in una sorta di Sandra & Raimondo in versione pop-punk . Dall’altro canzoni come le nostalgiche “’87” e “Night On Earth”, per non parlare della ballad “Undeniable”, fanno emergere una vena più malinconica, in linea con l’immagine da neoromantici punk di strada della copertina, che diventerà uno dei marchi di fabbrica del quartetto. Divertimento a tutto volume anche con “Bullying The Jukebox” e con “It’s Not The Heat, It’s The Humanity” (con un gustoso inserto di tromba), ma in generale al decimo anno di vita i quattro del New Jersey sembrano aver trovato il perfetto equilibrio tra pogo e melodia contagiosa. Il tour con i Green Day l’anno successivo e i tre album che seguiranno – dal divertente “How I Spent My Summer Vacation” al magistrale “The Gold Record”, passando per il più intimo “Anchors Aweigh” – affineranno la formula facendo conoscere al grande pubblico il ‘Ball Guy’ (la mascotte del sole presente su quasi tutte le copertine successive, opera del bassista), ma le radici dei Bouncing Souls sono saldamente ancorate tra i solchi di “Hopeless Romantic”, un piccolo grande classico del punk-rock di fine anni ’90.

TRACKLIST

  1. Hopeless Romantic
  2. '87
  3. Kid
  4. Fight To Live
  5. Bullying The Jukebox
  6. You're So Rad
  7. Night On Earth
  8. Monday Morning Ant Brigade
  9. ¡Olé!
  10. Undeniable
  11. Wish Me Well (You Can Go To Hell)
  12. It's Not The Heat, It's The Humanity
  13. The Whole Thing
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