BOUNDLESS CHAOS – Sinister Upheaval

Pubblicato il 14/01/2024 da
voto
7.0
  • Band: BOUNDLESS CHAOS
  • Durata: 00:35:57
  • Disponibile dal: 19/01/2024
  • Etichetta:
  • Dying Victims Productions

Non è un segreto che, nell’attuale panorama metal, per ogni band tendente ai suoni più finti e innocui, ve ne sia un’altra decisa a emergere con forza portando con sé un’atmosfera vintage che richiami gli anni Ottanta. Tra queste, i tedeschi Boundless Chaos sono pronti a distinguersi con il loro album di debutto, “Sinister Upheaval”, un lavoro di circa trentacinque minuti che desidera soprattutto riportarci all’epoca d’oro del thrash metal più grezzo e istintivo, con chiari riferimenti a icone come Sodom (soprattutto periodo 1987-1990) e gruppi affini come primi Tankard, Destruction e Sepultura.
Nel circuito underground contemporaneo, questa forma di revival trova terreno fertile soprattutto in Norvegia – grazie a realtà come Aura Noir, Deathhammer, Nocturnal Breed o Nekromantheon – ma anche la Germania, essendo dopo tutto la patria di questo filone, non può evidentemente essere da meno.
Il quintetto, un tempo noto come The True Hellfyre Warmachine, ha fatto la cosiddetta gavetta, dando alle stampe EP e split con una certa regolarità prima di dedicarsi alla stesura di questo full-length; di conseguenza, non è un caso che “Sinister…” trasmetta una forte sensazione di esperienza e genuino amore per il genere. Non siamo al cospetto di una formazione di fuoriclasse, ma il disco riesce a dimostrarsi a suo modo avvincente per la capacità dei Boundless Chaos di catturare l’essenza cruda di questo particolare filone. Le tracce dell’album trasudano sfrontatezza e aggressività, con una produzione che cerca anch’essa di ricordare i registri analogici dell’epoca, evocando calore, saturazione e, in generale, i tempi in cui la resa sonora era meno rifinita, ma infinitamente più autentica.
La buona destrezza della band si rivela inoltre anche nella capacità di fondere il rispetto per la vera tradizione con un tocco più violento. In alcuni pezzi, i Boundless Chaos introducono infatti elementi death metal che conferiscono all’album qualche dinamica diversa e una fisicità più accentuata. Non si può parlare a tutti gli effetti di death-thrash, nonostante a volte il batterista si cimenti in qualche fugace scarica di blast-beat, ma il sound ha comunque qualcosa in comune con quella sorta di thrash metal estremo che, peraltro, gli stessi Sodom proposero a un certo punto con un disco come “Tapping the Vein”. La voce roca e malevola del frontman E.M. si inserisce perfettamente nel contesto, aggiungendo ulteriore intensità a composizioni che di rado oltrepassano i quattro minuti, nonostante comunque non manchino momenti in cui la struttura si fa più elaborata (vedi “Blasphemeous Rupture”).
Ci sono sana ignoranza e attaccamento alla tradizione, ma anche delle energie esplorative e un pizzico di creatività in questo primo album del gruppo teutonico: manca forse quel vero arsenale di riff che qualcuno definirebbe ‘killer’ (un pezzo come “Guillotine” è però una piccola hit), ma, per i grandi amanti del genere e per chi desidera un’esperienza musicale che sfidi il tempo, “Sinister Upheaval” potrebbe rivelarsi un ascolto molto gradevole.

TRACKLIST

  1. Down
  2. High Tension
  3. Arson from Beyond
  4. Kromer's Whistle
  5. Guillotine
  6. Tyrant's Call
  7. Blasphemeous Rupture
  8. Rip out the Roots
  9. Demons Unchained
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