BOW WOW – Charge

Pubblicato il 12/12/1977 da
voto
8.0
  • Band: BOW WOW
  • Durata: 00:37:21
  • Disponibile dal: 01/12/1977
  • Etichetta:
  • Invitation

I Bow Wow sono una delle prime band giapponesi a potersi fregiare dell’etichetta ‘heavy metal’, si formano nel 1975 a Tokyo e la loro ascesa è da subito folgorante: scritturati da una label importante, pubblicano il loro esordio nel giro di qualche mese ed immediatamente si trovano ad aprire per gruppi del calibro di Kiss ed Aerosmith durante i loro tour in terra nipponica. “Charge” è il loro terzo album ed è una delle migliori espressioni dell’hard rock in voga negli anni ’70, nove pezzi arrembanti e genuini che ancora adesso non hanno perso praticamente nulla della carica esplosiva originaria. I riferimenti si possono trovare in musicisti come Ted Nugent, Montrose, Molly Hatchet, primissimi Judas Priest, qualsiasi cosa ‘rumorosa’, per i parametri di allora, che si basasse sulle chitarre: la coppia di sei corde è, infatti, il protagonista principale di questi pezzi, con i due virtuosi Mitsuhiro Saito e Kyoji Yamamoto che alternano riff ed assoli senza sosta. I testi sono in parte in giapponese ed in parte in un inglese non proprio perfetto, e questa è forse la pecca più evidente, ma non un grosso difetto per chi accetta di trovarsi di fronte ad un disco dallo spirito pionieristico. Tra i brani spicca sicuramente “Must Say Adieu”, un hard rock che sfocia nel blues e che per lunghi tratti ha il sapore di una jam session improvvisata; “Blue Eyed Lady” suona molto Uriah Heep ed è perfettamente settantiana nel suo incedere ruspante; ovviamente, non può mancare la ballatona ed ecco “Fallen Leaves” con i suoi arpeggi ed il suo cantato incomprensibile ma affascinante.
Come spesso accade per i gruppi giapponesi, anche la carriera dei Bow Wow non seguirà un percorso semplice: dopo nove album e la partecipazione a festival quali Reading e Montreux, alcuni cambi di formazione nel 1983 indirizzeranno il suono dei nipponici verso lidi più mainstream e, di conseguenza, il monicker verrà cambiato in Vow Wow. Nel 1986 il trasferimento in Inghilterra ed un nuovo, discreto successo ma anche altre variazioni di personale che porteranno allo scioglimento. Seguiranno il ritorno in Giappone e due reunion, la prima dal 1995 al 2000 e la seconda dal 2005 ai giorni nostri, con i membri della formazione originale che più volte sono entrati ed usciti, pubblicando anche qualche album di buon livello ma senza mai più ottenere successi eclatanti al di fuori dei confini nazionali.

 

TRACKLIST

  1. Jet Jive
  2. Must Say Adieu
  3. Blue Eyed Lady
  4. The Clown
  5. Rock and Roll Kid
  6. Fallen Leaves
  7. Heavy
  8. Sister Soul
  9. Behind the Mask
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.