BOYSETSFIRE – The Misery Index: Notes From The Plague Years

Pubblicato il 23/04/2006 da
voto
7.0
  • Band: BOYSETSFIRE
  • Durata: 00:50:48
  • Disponibile dal: 03/03/2006
  • Etichetta: Burning Heart
  • Distributore: Self

Provenienti dalla Svezia, questi Boysetsfire, al loro secondo album, ci propongono un nu-metal/hardcore dalle venature hard rock nelle melodie della voce, quell’hard rock patinato in puro stile Mr.Big e con chiari riferimenti agli anni ’80. Partendo da questo elemento, si percepisce al volo che grazie al cielo un soffio di personalità c’è: ascoltare al giorno d’oggi un CD nu-metal può sembrare tutt’altro che interessante, ma questi Boysetsfire riescono a trasformarlo in una simpatica capatina all’interno di sonorità dimenticate da molto tempo. Non per nulla questo “The Misery Index: Notes From The Plague Years” si è conquistato ultimamente un posto di rilievo nell’impianto di chi vi scrive. Il loro lato prog non lo si percepisce sin da subito, serve arrivare almeno a gran parte del primo ascolto per cominciare a collegare i pezzi del puzzle ed a capire che effettivamente quel ritornello un pò catchy non era stato messo di certo lì a caso; che quel virtuoso preziosismo di basso, quell’arpeggio con il Chorus, quella ballata dal sapore un pò pacchiano e dalle melodie fin troppo bonarie, erano semplicemente una parte ben chiara delle influenze che i membri di questo gruppo hanno. Il capitolo migliore sembra essere “Empire”, pezzo che li rappresenta in toto, energico, dotato di un affilatissimo ed epico ritornello, in grado di catturare da subito l’attenzione, e sostenuto da melodie ed arrangiamenti di grande impatto. Tutta la prima parte di questo lavoro risulta comunque interessante, soprattutto grazie all’energia che sprigiona il loro stile (aiutata anche da una produzione coi fiocchi che rende vivido ogni singolo strumento), grandi melodie, potenza e una predisposizione a non prendersi mai troppo sul serio. I sogni di gloria cominciano a svanire dopo aver sorpassato di poco la prima parte del CD, quando le tracce finali, infatti, risultano un pò troppo instabili, mancano di ritornelli che funzionano ed inseriscono elementi che rovinano le atmosfere epiche da loro ricreate (fiati dal sapore ska e drum machine hip hop). Il lavoro sembra perdersi così in un bicchier d’acqua…peccato sul serio, perchè le capacità e l’energia c’erano eccome! Nonostante ciò, questo rimane comunque un lavoro interessante, adatto soprattutto a chi, in un gruppo, cerca qualcosa che lo rende unico nel suo genere.

TRACKLIST

  1. Walk Astray
  2. Requiem
  3. Final Communique
  4. The Misery Index
  5. (10) And Counting
  6. Falling Out Them
  7. Empire
  8. So Long And thanks For The Crutches
  9. White Cold Eyes
  10. Deja Coup
  11. Social Register fanclub
  12. Nostalgic For Guillotines
  13. A Far Cry
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.