BRAINSTORM – Memorial Roots

Pubblicato il 21/10/2009 da
voto
7.0
  • Band: BRAINSTORM
  • Durata: 00:54:44
  • Disponibile dal: 16/10/2009
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Ottavo album per i Bainstorm e primo dopo il passaggio da Metal Blade ad AFM Records. Il cambio di etichetta è anche accompagnato da una parziale variazione nel sound dei cinque tedeschi, sempre vicino ad un US power molto thrashy e quadrato nelle ritmiche sulle quali si staglia la voce potente del singer Andy B. Franck, ma ora con un approccio meno aggressivo, più cupo e melodico. Il nuovo disco, sebbene contenga anche i soliti up tempo dai riff ultra compatti e ritornelli semplici e diretti come nel caso dell’ottima “Cross The Line”, di “Shiver” o di “Victim”, nel corso della sua ora scarsa di durata riesce ad esplorare anche soluzioni stilistiche non propriamente tipiche del recente stile del gruppo. È la stessa atmosferica opener “Forsake What I Believed” con il suo incedere più lento, cadenzato e il cantato di Andy a tratti piuttosto tranquillo ed espressivo, a lasciare intendere che la band ha voluto integrare i brani piuttosto canonici appena menzionati con altri un tantino più ragionati e personali, nei quali trovano maggior spazio melodie di chitarra e inserti di tastiera. Chi come il sottoscritto si aspettava in apertura un assalto sonoro tipo “Falling Spiral Down”, rimarrà certamente spiazzato. Un altro brano dal taglio drammatico ed evocativo è la lunga “The Conjunction Of 7 Planets” che aperta da un arpeggio in stile ultimi Iron Maiden seguito da strofe dal cantato soffuso, cresce sino a culminare con un’accoppiata bridge-ritornello molto intensa e ricca di pathos. Tra le highlight del disco assieme alla più tirata “Ahimsa” che a parte un bridge simile a quello di “The Wicker Man” dei già citati Maiden, colpisce per un chorus potente e immediato. Purtroppo i suoni non sono eccezionali e si ha l’impressione che le chitarre non incidano come sul precedente lavoro, cosiccome il suono del rullante. Questo aspetto, assieme al fatto stesso di apparire più morbido e meno d’impatto, sono gli aspetti che ad un primo ascolto potrebbero far pensare a “Memorial Roots” come un passo falso, e in effetti è quello che è successo a chi scrive. Solo dopo diversi ascolti si riescono ad apprezzare le qualità e le particolarità di questo lavoro, con il quale i Brainstorm hanno coraggiosamente voluto evitare di andare sul sicuro con la loro solita e più che collaudata formula.

TRACKLIST

  1. Forsake What I Believed
  2. Shiver
  3. The Conjunction Of 7 Planets
  4. Cross The Line
  5. Nailed Down Dreams
  6. Blood Still Stains
  7. Ahimsa
  8. The Final Stages Of Decay
  9. Victim
  10. When No One Cares
  11. Would You
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