BREATHLESS – Return To Pangea

Pubblicato il 30/03/2015 da
voto
7.0
  • Band: BREATHLESS
  • Durata: 00:44:44
  • Disponibile dal: 24/03/2015
  • Etichetta: Xtreem Music
  • Distributore:

La Xtreem Music di Dave Rotten, mente degli Avulsed, i death metaller più famosi di Spagna, pubblica il secondo lavoro di questi Breathless, thrasher spagnoli che sanno decisamente il mestiere loro. Premendo il tasto Play del nostro iTunes riscontriamo subito un netto miglioramento rispetto al loro esordio, recensito sempre sulle nostre pagine. All’epoca avevano un suono di chitarra leggero e molto compresso, qui lo ritroviamo più presente ma in ogni caso li troviamo decisamente più ispirati. Debitori – un po’ come tutti – del suono Bay-area del genere, i Breathless scrivono canzoni semplici che alternano fasi pesanti e d’impatto ad altre più melodiche, scrivendo canzoni anche abbastanza lunghe ma in maniera tale da non risultare ripetitive o noiose. Già l’opener “Killing Sophy”, si fa amare per il primo break dopo una bella scarica di percussioni, un riff talmente groovy che non vi si toglierà dalla testa per un bel pezzo, accompagnato poi da un prezioso solo di chitarra. Si prosegue poi con le continue ripartenze di “Tectonic Christ”, sorrette da un riff magistrale e da una cura per i soli di chitarra assolutamente notevole. Anche nella seguente “Introspective Nightmare” si apprezzano gli arrangiamenti, mentre la sezione ritmica picchia in maniera scolastica. C’è spazio quindi per lunghe scale alla chitarra, mentre non sono sporadici i break melodici. Difatti il thrash metal di questi spagnoli va a collocarsi nel filone melodico del genere, un po’ alla Kreator post -“Endorama”. Con i suoi che fanno l’eco alla più classica della produzione old school rivisitata per i tempi attuali, e quindi con gli strumenti tutti perfettamente udibili ma sempre con quel feeling di “vecchio”, la scaletta scorre senza alcun punto debole fino alla fine di “Return To Pangea”, con tracce che si segnalano fra le migliori come “Masterade” o la violenta “Ursula Has A Tank” (che quantomeno per il titolo va ascoltata). In definitiva, “Return To Pangea” si segnala come un disco thrash metal veramente interessante, senza fronzoli, ma che fa decisamente il suo lavoro, ovvero quello di farsi ascoltare per diverso tempo.

TRACKLIST

  1. Tectonic Christ
  2. Killing-sophy
  3. Atomic Waste
  4. Introspective Nightmare
  5. Return to Pangea
  6. Beyond the Ritual
  7. Masterade
  8. Ursula Has a Tank
  9. Breathless
  10. Brooding Wraith
  11. Spinning Metal
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