BRETUS – …From The Twilight Zone

Pubblicato il 26/07/2017 da
voto
6.5
  • Band: BRETUS
  • Durata: 00:40:46
  • Disponibile dal: 05/06/2017
  • Etichetta: Endless Winter
  • Distributore:

Fra le rare compagini dedite a sonorità metalliche attive in Calabria, i Bretus approdano nel loro piccolo al terzo full-length, a due anni dal discreto “The Shadow Over Innsmouth”. Allora il gruppo interpretava a modo suo una delle storie più note della produzione lovecraftiana, mentre con “…From The Twilight Zone” ripercorre sette pellicole horror, attraverso il suo doom tradizionale che, con il passare del tempo, è andato costantemente ad avvicinarsi ai crismi del tipico dark sound ‘all’italiana’. Agli esordi di “In Onirica” il riffing si sporcava di frequente di stoner e sludge, mediando con la componente settantiana e, in misura minore, ottantiana del sound; nel secondo disco, era la psichedelia a prendere campo, immettendo fin troppa quiete lisergica in alcuni frangenti. Adesso, invece, viene compiuto un passo in un’altra direzione ancora, collocando l’act calabrese nella nicchia di Abysmal Grief e The Black, depurati degli orpelli gotici e classic metal più evidenti. Al centro dello scenario permane la vocalità di Zagarus, punto focale dell’intera proposta; un cantante che interpreta i testi come se fosse su un palcoscenico e si configurasse quale protagonista di una performance che lo vede quale unico attore. Il suo baritonale umorale si slancia a più riprese in urla demoniache e recitazioni possedute, seguendo da vicino lo svolgersi delle liriche e incorporando tutte le macabre suggestioni che i film ispiratori sono in grado di evocare. Attorno la musica si presenta in una forma piuttosto arcaica, dovuta a una produzione secca e scarna che a dirla tutta mortifica lo slancio delle singole composizioni. Infatti, il songwriting appare meglio focalizzato dell’immediato predecessore e non si evidenziano quei cali di tensione che rendevano faticoso in alcuni punti l’ascolto di “The Shadow Over Innsmouth”. La coesione interna è sicuramente aumentata, le strutture sono rimaste abbastanza semplici ma la gestione dei tempi e l’infervorarsi dei ritmi, quando il doom prende concitati movimenti hard rock, porta a una presa sull’ascoltatore superiore a quella del secondo album. Trascinate dall’enfasi del singer, le tracce migliori le rintracciamo laddove si ricorre senza ritegno alcuno ad atmosfere care all’horror d’annata. “Danza Macabra” non ci pare stia per caso al centro della tracklist, ad esempio: un riff introduttivo amarognolo sfocia in un arpeggiato nebbioso richiamante i bergamaschi Thunderstorm, il cantato prende presto una piega narrativa, incastonandosi in una nenia elettroacustica sospesa fra quiete e presagi sinistri. La seconda parte si porta su un passo vivace, reso più imprevedibile da brevi incursioni tastieristiche. Buona anche l’apertura affidata a “Terror Behind The Mirror”, le aperture psichedeliche mutuate dai primi Black Sabbath ben si incastrano al tema principale a base di doom quadrato e ossessivo. Un’idea, quella di alternare tenui pizzicate a rumorosi girovagare nelle paludi del fuzz, che fa le fortune pure di “In The Vault”, trascinata e sarcasticamente solenne per la fetta prevalente del suo corso, in qualche istante catatonica e rassegnata. Nel suo complesso “…From The Twilight Zone” scorre piacevolmente, non presenta picchi qualitativi considerevoli né idee memorabili, collocandosi comunque in una dignitosissima fascia media, quella di molti act di oggi che, pur senza avere il talento per scrivere nuovi capolavori del genere, reinterpretano con passione e credibilità un genere immortale come il doom.

TRACKLIST

  1. Terror Behind the Mirror
  2. In the Vault
  3. Old Dark House
  4. Danza Macabra
  5. The Murder
  6. The Creeping Flesh
  7. Lizard Woman
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.