BRUTAL TRUTH / BASTARD NOISE – The Axiom of Post Inhumanity

Pubblicato il 09/12/2013 da
voto
5.5
  • Band: BRUTAL TRUTH
  • Durata: 01:02:54
  • Disponibile dal: 11/11/2013
  • Etichetta: Relapse Records
  • Distributore: Audioglobe

Premessa: la Relapse Records ha pubblicato il presente lavoro in formato CD ed LP, ed i due diversi formati hanno due tracklist completamente diverse. Noi qui ve le presentiamo entrambe facendo un sunto di tutte le canzoni presenti su entrambi i supporti.

Con i Bastard Noise di nuovo – almeno in sede live – indirizzati verso lidi powerviolence e intenti a riscoprire le loro origini “rock” di discendenza Man Is The Bastard dopo anni spesi a smanettare con l’harsh noise più astratto in pieno stile Merzbow, e con i Brutal Truth da qualche anno ormai in forma splendente e sempre dediti a sfornare sia live show che registrazioni in studio di ottima fattura, ci aspettavamo un bel colpaccio da mamma Relapse con quest’accoppiata di veterani. Ci aspettavamo un surplus di violenza fatto di grind, powerviolence e noise che avrebbe rappresentato nè più nè meno la somma di ciò che sono oggi le due band. Un minimo sindacale di lusso, insomma; un esercizio di stile impossibile da fallare. E invece le due band si sono messe giù a tavolino a creare un’opera in primis ampissima – parliamo infatti di oltre un’ora di musica (improponibile per due band grind/powerviolence) – e in secondo luogo completamente incentrata sulla stesura di vastissime fluidificazioni noise, alcune delle quali – vedasi il caso di “Control Room: Smoke Grind and Sleep Mix” dei Brutal Truth che sfonda additirittura il muro dei diciotto minuti – rappresentanti davvero dei monoliti di astrazione rumorista del tutto incapaci di proiettare un qualsivoglia appeal verso chi era ansioso di sentire del sano e sanguinante noise-grind in quest’opera. Le prime quattro lunghe tracce del CD sono a nome Bastard Noise. Quattro vaste suite di scarnificazione sonora della durata media di otto minuti l’una, quasi certamente interamente realizzata con la modulazione di pedali ed effetti per chitarra, visti i sibili di feedback prodotti in loop di pazzia insopportabili. Quasi totalmente assente pare essere, incredibilmente, la storica vocalist Aimee Artz, visto che le quattro lunghe suite proposte sulla versione CD sono interamente strumentali, mentre le tre rimanenti finite sul vinile la vedono sporadicamente presente solo su “Preepmtive Epitaph for the Living”, e – forse, visto il casino inverecondo che la traccia propone – su “Frack Baby Frack”. Sulla stessa falsa riga si muovono le tre titaniche traccie proposte dai Brutal Truth, due in chiusura del CD ed una in apertura del vinile. Tutte e tre comunque ci mostrano i Brutal Bruth come raramente – se non mai – li avevamo mai visti, ovvero intenti a modulare una quantità soffocante di feedback, rumore statico, riverbi, loop e sibili di delay a creazione di un sarcofago di cacofononia musicale invereconda. Qui la sostanza musicale si fa ben più astratta e indecifrabile rispetto agli scorticamenti post-industriali proposti dai Bastard Noise e si sfiorano molto di più lidi dark ambient e umori ben più atmosferici e astratti. Durante l’ascolto vengono in mente Lustmord, i Sunn O))) e Tim Hecker. In definitiva, parliamo di una prova piena di personalità ed emancipazione musicale totale per due band che da sempre dimostrano di non avere né padroni né nessun altro in grado di dettare loro alcune regole, e questo è assolutamente pregevole. Plauso va fatto anche a mamma Relapse, che, in questi tempi di magra in cui sempre meno la musica è comprata e molto più ascoltata in streaming gratuitamente, ancora ha le palle e il carattere di osare in territori limite e completamente borderline. Rimane tuttavia il fatto che la materia musicale proposta in questo split non contiene nulla che sia in grado in qualche modo di interagire con l’ascoltatore, il quale per tutta la durata del lavoro rimane messo in disparte, tagliato fuori dai giochi ad assistere impotente alle due band che cazzeggiano allegramente con ogni sorta di rumore insensato concepibile. Prodotto davvero contingente.

TRACKLIST

  1. Bastard Noise – The Duel Of The Ant And The Dragonfly (CD)
  2. Bastard Noise – The Horizon On Lynx (CD)
  3. Bastard Noise – Horned Beetle Conflict (CD)
  4. Bastard Noise – Mantis Colony (CD)
  5. Brutal Truth – Control Room: Smoke Grind And Sleep Mix (CD)
  6. Brutal Truth – The Story (CD)
  7. Brutal Truth – Control Room: Peace Is The Victory Mix (LP)
  8. Bastard Noise – Preemptive Epitaph For The Living (LP)
  9. Bastard Noise – The Antenna Galaxies (NGC 4038-4039) (LP)
  10. Bastard Noise – Frack Baby Frack (LP)
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