BRUTALITY – Sea Of Ignorance

Pubblicato il 05/02/2016 da
voto
7.0
  • Band: BRUTALITY
  • Durata: 00:39:41
  • Disponibile dal: 22/01/2016
  • Etichetta: Repulsive Echo Records
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Tra tutte le reunion – o i ritorni – death metal degli ultimi anni, quella dei Brutality è stata senz’altro una delle meno celebrate. Dopo tutto, è anche vero che, da quando sono tornati in pista nel 2012, i floridiani non hanno fatto granchè per mettersi di nuovo in mostra e farsi acclamare, rimandando più volte l’appuntamento con un nuovo full-length e rifiutando varie proposte di contratto; gira inoltre voce che le richieste economiche per le esibizioni live siano sempre state astronomiche o completamente fuori dagli standard attuali… ecco forse perchè la band non è mai stata vista calcare il palco del Party.San o del Kill-Town Death Fest come tante altre vecchie glorie! In ogni caso, nel 2016 giunge il momento di “Sea of Ignorance”, l’atteso e pluri-rimandato quarto album della formazione di Tampa. Sono passati vent’anni dall’uscita dell’ultimo full-length ufficiale, l’altalenante “In Mourning”, e il quartetto – oggi composto dai membri storici Scott Reigel, Jeff Acres e Jay Fernandez, più il nuovo acquisto Ruston Grosse alla batteria – bypassa quasi del tutto quanto avvenuto nel periodo intercorso, affidandosi per questo come-back ad un death metal saldamente radicato in quella tradizione floridiana che esso stesso ha contribuito a sviluppare. Si torna quindi ai primi anni Novanta, provando a ricollegarsi a dischi come “Screams Of Anguish” e “When The Sky Turns Black”. L’atmosfera è in effetti molto tesa e cupa, simile per l’appunto a quella dei primi lavori della band; il riffing, invece, in alcuni dei momenti più tirati sembra tingersi di un tipo di melodia più europeo, ma senza esagerare. La chitarra di Fernandez, sorretta dal bel basso pulsante di Acres, rimane quasi sempre a metà strada tra pura potenza e qualche avvitamento più tecnico e raffinato, proprio come accadeva una volta. Nel complesso, il grosso del lavoro è costituito da una rivisitazione del sound dei lontani esordi, con nervosi uptempo alternati a ficcanti strappi in doppia cassa, armonie ben calibrate e guizzi di chitarra solista (a tratti dal sapore blues) a guarnire il tutto. Prendete un disco a caso della scena a cui appartengono i Nostri, in particolare del periodo immediatamente successivo alla grande esplosione del 1991 – uno dei tanti pubblicati dalla Roadrunner o dalla Nuclear Blast – e, riascoltando poi “Sea Of Ignorance”, non potrete che respirare aria di familiarità, sia a livello musicale che di produzione. Tutto sommato, la prova della band è solida: non ci si imbatte in alcun pezzo realmente clamoroso, ma il disco nel suo insieme possiede zelo, genuino fervore e carattere, come se fosse uscito nel 1995 o nel 1997, appena prima o dopo “In Mourning”. Gli unici elementi che davvero stonano sono la copertina – uno scialbo lavoro digitale – e, soprattutto, la cover di “Shores in Flames” dei Bathory: undici minuti di epic metal vichingo in un album di death metal floridiano sono una parentesi del tutto inutile e inopportuna. Ingenuità a parte, “Sea Of Ignorance” resta comunque un ritorno che riesce ad andare oltre le (freddine) aspettative iniziali. L’attesa è stata lunga, ma certo non vana. Adesso aspettiamo al varco i Monstrosity!

TRACKLIST

  1. Sea of Ignorance
  2. 48 to 52
  3. Fatal Cure
  4. Tribute
  5. Perpetual Resolution
  6. Barbarically Beheaded
  7. Shores in Flames (Bathory cover)
  8. End of Days
4 commenti
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