7.0
- Band: BUD TRIBE
- Durata: 00:45:00
- Disponibile dal: 04/02/2013
- Etichetta:
- Jolly Roger Records
- Distributore: Masterpiece
Spotify:
Apple Music:
Quattro anni dopo il piú che bello “Roll The Bone”, Bud Ancillotti torna con un nuovo album dei suoi Bud Tribe. Il frontman, nonchè una delle colonne portanti della Strana Officina, assieme a suo fratello Bid ha confezionato un altro disco carico di passione per il metal classico, un lavoro che, pur essendo a nostro avviso leggermente inferiore al precedente, difficilmente scontenterá i fan. “Eye Of The Storm” è tematicamente incentrato sul rapporto tra uomo e natura e dal punto di vista musicale contiene tutto quello che Strana Officina e Bud Tribe hanno sempre rappresentato, a partire dai brani piú tirati e diretti come la stessa a tratti palesemente maideniana titletrack, passando per classicissimi e massicci mid/up tempo come “Mr. Cypher” o il rifacimento della vecchia “Metal Show” dove spiccano dei riff di presa e un gran tiro della sezione ritmica, fino ai lenti dalle tinte rock qui ben rappresentati dalle struggenti “Voices (In The Night)” e “La Luna è Giá” dedicata al defunto chitarrista della Strana Officina, Marcello Masi. Tra i brani migliori del lotto possiamo tranquillamente citare la semi acustica e hard rockeggiante “Camelot”, riproposizione di un brano già della Strana Officina, che evolve da un iniziale dolce arpeggio sino ad un mid tempo ricco di pathos. Il disco è abbastanza costante anche se non manca qualche passaggio meno ispirato, leggasi “Dragon’s Lady” dal un buon riffing serrato e con una bella sezione solista ma con un ritornello un tantino piatto e poco coinvolgente, oppure “Dead Man Walking”, altro mid tempo questa volta piuttosto oscuro, la cui linea vocale però non convince quanto i brani dal medesimo taglio presenti nel disco. In definitiva siamo di fronte ad un disco che ci offre poche sorprese e tanta soliditá, un altro episodio che trasuda i trademark delle band in cui milita il mastodontico Bud e che ha come target proprio la fedelissima fanbase tradizionalista di queste band legata al metal classico anni ottanta.
