BULLET – Bite The Bullet

Pubblicato il 26/10/2008 da
voto
7.5
  • Band: BULLET
  • Durata: 00:41:05
  • Disponibile dal: 20/10/2008
  • Etichetta:
  • Black Lodge
  • Distributore: Audioglobe

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Che bella sorpresa! Ti arriva un disco dalla copertina improbabile e cominci ad essere diffidente, salvo poi venire catturato dalla furia hard rock/heavy metal di questi cinque giovani svedesi. I Bullet hanno già all’attivo un album (“Heading For The Top”) e tornano con questo “Bite The Bullet” sul mercato a colmare la furia di quelle band storiche che per ovvi motivi di età non possono sfornare dischi con la carica di quando erano ventenni. Nessun problema, ci sono i Bullet: certo con riff e vocalizzi che avrete già sentito mille volte negli album di Judas Priest, AC/DC, Accept e Maiden, ma ci sono anche delle canzoni che – credete a chi scrive – vi trascineranno e coinvolgeranno per via della loro semplicità. Autentici inni rock and roll, che già si intuiscono scorrendo la lista delle canzoni. Fantastica la voce graffiante del giovane Hell Hofer, capace di autentici vocalizzi aggressivi degni dei migliori cantanti della scena. Nell’opener “Pay The Price”, il singer dà sfoggio di tutte le sue qualità, complici i cori dei compagni di band. “Roadking” comincia a scaldare i motori, aumentando il ritmo con il suo puro heavy metal e pregevoli assoli di chitarra, vocalizzi e stilemi classici degli inni delle band più famose. La traccia che dà il titolo al disco è un quasi tre minuti di Judas Priest prima maniera molto semplice; poi arriva “Dusk Till Dawn”, canzone per la quale è stato girato anche un video. La composizione è un misto eccezionale di hard rock e heavy metal, con cori molto indovinati e un’ottima prova vocale di Hofer. “Nailed To The Ground” rischia una causa di plagio da Halford e compagni; fantastiche anche “Waste My Time” e la superba “Rock And Roll Remedy”, che sembra scritta da Jack Black, di cui il cantante ha la fisionomia e la maniera di calcare il palco. Il fantastico e populista ritornello (“join the crowd, raise your hands in air, we’re gonna rock this town, all way down to hell”) è assolutamente l’asse portante di una traccia scritta per essere suonata dal vivo con il pieno coinvolgimento della folla. Pregevole anche “Wheels Keep On Turning”, una vera canzone AC/DC anni ’80 con l’unica differenza nello stile vocale. C’è poco altro da dire: siete fan del metal ottantiano? Vi mancano le band storiche nel loro vigore e nella loro potenza giovanile? Fate vostro questo disco perché lo amerete di sicuro!

TRACKLIST

  1. Pay The Price
  2. Roadking
  3. Bite The Bullet
  4. Dusk Till Dawn
  5. Nailed To The Ground
  6. City Of Sins
  7. Waste My Time
  8. Rock N Roll Remedy
  9. Rock Us Tonight
  10. Wheels Keep On Turning
  11. The Rebels Return
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