BURIAL – Satanic Upheaval

Pubblicato il 19/05/2020 da
voto
6.5
  • Band: BURIAL
  • Durata: 00:41:39
  • Disponibile dal: 08/05/2020
  • Etichetta: Apocalyptic Witchcraft
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È la scuola più primordiale ed esaltante del black metal a prendere forma in questo disco, in un mix ben costruito di tutti gli elementi primordiali del genere: il nichilismo sonoro, le reminiscenze belliche à la Marduk e un certo retrogusto crust nelle chitarre selvagge e votate allo stop-n-go, oltre che nel cantato belluino e ritmato. Nei primi tre brani vengono subito poste in chiaro le armi con cui i Burial cercano (riuscendovi) di trasmetterci il messaggio senza remore: una ritmica feroce ed esaltante in primis, le chitarre ribassate (di cui “Void Of Decay” si fa manifesto) e infine il basso pulsante che spunta spesso in primo piano, sposandosi perfettamente sia alle chitarre circolari, che alle linee vocali. Non a caso sia le quattro corde che la voce sono a carico di Derek Carley, che riesce a trasmettere una sguaiata attitudine punk ai suoi strumenti, anche quando il cantato assume un approccio più gutturale e ascrivibile al death metal: per esempio in “Destruction Absolute”, un brano che raggiunge anche per lunghezza nuove vette soffocanti.
Certo, non è la varietà il valore aggiunto di questo disco, aspetto che se da una parte è molto apprezzabile per l’assalto sonoro creato, dall’altro fa sì che il trio britannico mostri un po’ il fianco quando certe strutture diventano eccessivamente prevedibili – anche nel caso di brani tutto sommato piacevoli come “Barren Lands”, oggettivamente valida come stilema dell’intero disco. Restano comunque buone cose anche negli ultimi brani: la titletrack mette sugli scudi l’ottimo lavoro dietro le pelli, non solo violento e ignorante per buona parte del disco, ma evidentemente anche in grado di offrire variazioni – tanto che Dave Buchan fa a tratti sospettare l’uso dei trigger per il suo inarrestabile tribalismo. Fa il suo per confermare il risultato complessivo anche la conclusiva “Cursed By Light”, un brano a tratti fuori dal tempo, estremamente lo-fi; il suono di chitarra si fa ancora più zanzaroso, la voce è un urlo atroce e la produzione aperta acuisce un certo gusto angosciante, assimilando i Burial alla lezione norvegese più classica. Rifacendoci al titolo, comunque, in certi momenti Satana si solleva veramente da questi solchi.

TRACKLIST

  1. Encircled By Wolves
  2. Void Of Decay
  3. Hellish Reaping Screams
  4. Beneath The Filth
  5. Destruction Absolute
  6. Decayed By Time
  7. Barren Lands
  8. Devour Your Soul
  9. Satanic Upheaval
  10. Cursed By The Light
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