7.0
- Band: BURNING SKIES
- Durata: 00:30:46
- Disponibile dal: 30/10/2006
- Etichetta:
- Lifeforce Records
- Distributore: Andromeda
Altro colpo messo a segno dai Burning Skies, che a distanza di un paio d’anni dal loro debut “Murder By Means Of Existence” correggono i piccoli errori commessi a suo tempo e ci regalano un gran bel dischetto di brutal-core davvero ispirato e coinvolgente! Rispetto a due anni fa, le canzoni appaiono maggiormente dirette e vedono i nostri dare un po’ più di spazio a trame prettamente old school thrash e groovy death metal, le quali però vengono sempre sapientemente abbinate a quei break e a quelle ritmiche death-core tanto care a band come The Red Chord, Despised Icon e agli stessi Burning Skies del debut. Complessivamente, non ci troviamo al cospetto di nulla che possa essere definito rivoluzionario, ma non esitiamo ad affermare che i trenta minuti di “Desolation” costituiscano uno degli episodi più divertenti uditi nell’ultimo periodo in questo campo. I cinque inglesi infatti hanno dimostrato ancora una volta di saperci davvero fare nel mescolare con coerenza tutte le loro svariate influenze, dando prova di essere songwriter abili e intelligenti, che cercano in ogni brano di proporre soluzioni e strutture diverse, lontane – per quanto possibile – dalla solita formula sfuriata/breakdown. Quando il songwriting non concede mai spazio a momenti d’atmosfera o a passaggi più ragionati, è facile che alla lunga si risulti un po’ ripetitivi o addirittura noiosi, ma i Burning Skies questa volta sono riusciti ad evitare tale tranello, dando alle stampe una tracklist veramente efficace e concisa, che supera appena la mezz’ora di durata. Un po’ poco, diranno alcuni, ma in un genere come questo, trenta minuti bastano, eccome! Il disco scorre infatti benissimo ed ogni volta che si giunge alla fine si ha voglia di riascoltarlo da capo, complice anche la sontuosa produzione dei tedeschi Rape Of Harmonies Studios (Heaven Shall Burn, Narziss). Insomma, i Burning Skies si confermano con questo loro secondo full-length un gruppo che è sì lontano dal creare qualcosa di nuovo, ma che, tuttavia, è decisamente preparato sotto tutti gli altri punti di vista. Se amate a dismisura il genere in cui si muove il quintetto, aggiungete pure un ‘+’ o addirittura mezzo punto alla valutazione finale.
