BURNT BY THE SUN – The Perfect Is The Enemy Of The Good

Pubblicato il 15/10/2003 da
voto
8.0
  • Band: BURNT BY THE SUN
  • Durata:
  • Disponibile dal: 13/10/2003
  • Etichetta:
  • Relapse Records
  • Distributore: Self

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Dopo l’ottimo, omonimo, EP d’esordio e il successivo, sensazionale, "Soundtrack To The Personal Revolution", ci si aspettava molto dagli statunitensi Burnt By The Sun e, una volta terminato l’ascolto di questo nuovo opus, non si può far altro che convenire sul fatto he questo quintetto abbia uno spessore artistico al di sopra della media. "The Perfect Is The Enemy Of The Good" rappresenta infatti l’ennesimo centro nella carriera di questa giovane band, una formazione che non ha davvero nulla da imparare da nessuno, forte di una maturità compositiva e di capacità tecniche sbalorditive. Dopo essere passati attraverso il tecnicismo del debutto e l’assalto senza compromessi di "Soundtrack…" i Burnt By The Sun oggi suonano metal estremo nell’accezione più ampia del termine, con la loro musica trascendono ogni catalogazione e si pongono in un ipotetico punto di incontro tra sonorità hardcore, death metal, grind, noise e post rock. Quattordici brani (tre gli strumentali) mediamente brevi ma, come al solito, molto complessi, nei quali dominano un drumming precisissimo e un guitar-work perfettamente bilanciato tra pesantissimi riff e fraseggi ultra tecnici, il tutto perfettamente amalgamato con l’abrasiva voce di Mike Olender e con alcune delle più belle melodie che si abbia avuto modo di ascoltare quest’anno! Molto spesso le band che osano cimentarsi con questo tipo di sperimentazioni producono più fumo che arrosto (vedi i tanti emuli dei The Dillinger Escape Plan), ma non è certo il caso di questo gruppo. I Burnt By The Sun oggi sono praticamente dei maestri: costituiscono l’avanguardia nella commistione di sonorità hardcore con quelle della sfera metal, il loro approccio alla musica e al songwriting è totalmente ‘free’ ma ciò che da questo vien fuori, oltre ad essere qualitativamente elevatissimo, mantiene sempre una coerenza di fondo impeccabile. Sconsigliato ai deboli di cuore, da avere per tutti gli altri. Open mind required.

TRACKLIST

  1. April Los Ojos
  2. Washington Tube Steak
  3. Battleship
  4. Forlani
  5. 180 Proof
  6. _
  7. Arrival Of Niburu
  8. Patient 957
  9. 2012
  10. _
  11. Spinner Dunn
  12. Pentagons And Pentagrams
  13. Rev 101
  14. _
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