BURST – Prey On Life

Pubblicato il 16/10/2003 da
voto
8.5
  • Band: BURST
  • Durata:
  • Disponibile dal: 13/10/2003
  • Etichetta:
  • Relapse Records
  • Distributore: Self

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I Burst, assieme ai grandi Cult Of Luna, sono la dimostrazione che ultimamentein Svezia non si suona solo death metal o rock’n’roll! Questo quintetto, che hagià alle spalle una considerevole discografia, vanta tra le proprie fila la presenzadell’ex bassista dei Nasum Jesper Liveröd, il quale ha lasciato la sua vecchiaband proprio per concentrarsi su quella in questione. E crediamo proprio che abbiafatto una scelta azzeccata visto che i Burst, alla luce del valore del loro nuovo"Prey On Life", hanno tutte le carte in regola per divenire la nuova ‘big thing’della Relapse e dell’intera scena hardcore/metal svedese. Avendo come base ilsuono ruvido dell’hardcore e del metal (e oseremmo dire anche grind), forte diun tasso tecnico elevato e di capacità compositive al di fuori della norma, laband svedese ha creato in questa sede un vero masterpiece di metallo intelligentee malinconico. Malinconico… proprio così, perché la vera forza dei Burst è quelladi saper miscelare in modo incredibile la carica inarrestabile dei generi succitaticon ampie dosi di melodia e parti atmosferiche tra il malinconico e l’apocalittico.Arpeggi, brevi intrusioni di synth/pianoforte e melodie oblique fanno da contraltareallo screaming di Linus Jägerskog, a scariche di chitarre laceranti e ad un drummingche a volte risulta semplicemente terremotante nel suo sconfinare in terriroriprettamente hardcore e grind. Rabbia e sentimento si alternano in tutti gli undicibrani di questo "Prey On Life" in un connubio ardito ma quasi perfetto, essenzialeper chi ha davvero voglia di ascoltare qualcosa che non sia la solita roba tritae ritrita. Le influenze dei Burst (Neurosis, Breach, Isis, ma diremmo anche TodayIs The Day e Pink Floyd!) sono ben chiare ma, a ben guardare, la loro propostaha vita propria e può essere difficilmente inquadrata in una categoria. Hardcore?Troppo complessa e sfaccettata. Metal? Non solo, e alcuni dei riff qui presentinon hanno proprio nulla a che fare con il genere! Le parole in casi come questiservono a poco: si tratta di musica estrema, complessa, energica ed atmosfericaallo stesso tempo, qualcosa però per cui in certi casi vale davvero la pena diutilizzare il termine ‘unica’. Disco da ascoltare assolutamente tutta d’un fiato,tenendo bene a mente che il bello deve ancora venire.

TRACKLIST

  1. Undoing ( Prey On Life )
  2. Iris
  3. Sculpt The Lives
  4. Rain
  5. The Foe Sublime
  6. Fourth Sun
  7. Crystal Asunder
  8. Vortex
  9. Monument
  10. Visionary
  11. Epidemic
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