BURZUM – Fallen

Pubblicato il 01/03/2011 da
voto
8.5
  • Band: BURZUM
  • Durata: 00:47:41
  • Disponibile dal: 07/03/2011
  • Etichetta: Byelobog Productions
  • Distributore: Audioglobe

Dopo un anno esatto, il ‘Conte’ ritorna con il suo progetto Burzum per la gioia di tutti i suoi fan, detrattori compresi. Evidentemente la liberazione dal carcere è stata vissuta dall’artista norvegese, e conseguentemente da chi lo ha seguito in tutti questi anni, come una sorta di catarsi collettiva che ha sprigionato un mare di energie, energie già convogliate sull’album “Belus”. Ad un solo anno di distanza arriva il nuovo “Fallen”, meno sorprendente del suo predecessore, ma ugualmente valido. I due album hanno moltissimo in comune, ma per fortuna “Fallen” non è la b-side del suo predecessore. Rimane ampiamente presente il black metal tinto di sobria epicità con un riffing ripetitivo, emotivo e sottilmente melodico, rimane invariato il modo di cantare di Vikernes, ora molto più calmo e riflessivo rispetto allo stile di screaming utilizzato negli anni ’90. Ci sono anche delle differenze tra i due album: “Fallen” è registrato leggermente meglio, i suoni sono meno grezzi, ma soprattutto il vecchio stile death/black che a tratti si sentiva su “Belus”, memore degli esordi musicali dei Burzum, qui su “Fallen” è praticamente finito. Con questa scelta Burzum ha abbandonato probabilmente per sempre – ma è sconsigliabile darlo per assunto – l’intenzione di ritornare al black metal primitivo presente sui primi tre album di inizio carriera. Su “Fallen” non mancano un paio di brani veloci e dal riffing più graffiante, ma il mood è sempre riconducibile a quello degli altri brani; nonostante tutto, comunque, la scelta stilistica qui è univoca, non sembra proprio esserci più spazio per l’amarcord raw black metal. Questo non significa che i Burzum siano oggi senza mordente (il gruppo del resto ha prodotto in carriera anche album completamente basati sui synth), qui il black metal è ancora vivo, ma sotto una forma più spirituale, più ‘libera’, che suggerisce una serenità d’animo davvero profonda. La cover di “Fallen”, opera dell’artista Adolphe-William Bouguereau, potrebbe suggerire l’idea che il CD in questione sia acustico o poco incisivo, ma semplicemente la connessione con la musica risiede nel senso della gestualità più che nella sua semplice raffigurazione. “Belus” rimane di un gradino superiore perché contiene un paio di brani mozzafiato assenti su questa nuova release, e perché nessuno si aspettava un anno fa un ritorno di Burzum a livelli così alti. Ennesimo lavoro su cui la critica si scannerà e si dividerà, ricamando luoghi comuni e retorica su quello che rimane solamente, fino a prova contraria, un album di musica. Estrema.

TRACKLIST

  1. Fra Verdenstreet
  2. Jeg Faller
  3. Valen
  4. Vanvidd
  5. Enhver Till Sitt
  6. Budstilkken
  7. Til Hel Og Tilbake Igjen
1 commento
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