7.0
- Band: CACTUS
- Durata: 01:03:23
- Disponibile dal: 12/11/2006
- Etichetta:
- Escapi
- Distributore: Self
Signore e signori, direttamente dalle scuderie della Escapi Music, una nuova gustosa riesumazione dagli archivi del rock: i Cactus! Ve li ricordate? No? Be’, comprensibile, dato che il loro ultimo lavoro è stato pubblicato 33 anni fa. I Cactus – attualmente composti dall’infaticabile Carmine Appice alla batteria, Jim McCarty alla chitarra, Jimmy Kunes al microfono e Tim Bogert al basso – negli anni ’70 erano definiti i Led Zeppelin americani e avevano pubblicato già quattro album prima dello scioglimento, avvenuto intorno al 1973. Il nuovo album, “V”, riprende la strada esattamente da dove era stata interrotta, rimettendo in pista questi arzilli vecchietti con il loro hard blues d’annata. Neanche a dirlo, basta vedere i nomi coinvolti, il risultato è ineccepibile: tra i ‘solchi’ di questo CD troviamo tanto mestiere, perchè no, ma anche classe da vendere. Le quattordici composizioni attraversano cinquant’anni di tradizione ‘nera’, dal blues più viscerale, passando per qualche sfumatura jazz, senza dimenticare il buon vecchio rock strappabudella. “Doing Time” apre le danze con il suo andamento in pieno stile Led Zeppelin e subito si vede di che pasta sono fatti questi quattro rocker; “Cactus Music” è un pezzo che avremmo potuto ascoltare senza problemi in un lavoro dei primi Whitesnake; il rock blueseggiante ricompare in “Groover” per poi diventare protagonista assoluto nelle languide “Nite To Days” e “Electric Blues”; “Brother’s Keeper” rispolvera sonorità funky; “Blues For Mr. Day” è un pregevole intermezzo acustico; mentre la chiusura,“Jazzed”, si presenta da sé. Insomma, ascoltare il nuovo lavoro dei Cactus è un’esperienza rassicurante: sai già in anticipo quale nota suoneranno, sai già esattamente dove andranno a parare brano dopo brano ma, accidenti, ogni volta una goduria!
