CALIBAN – The Opposite From Within

Pubblicato il 23/10/2004 da
voto
6.5
  • Band: CALIBAN
  • Durata: 00:47:41
  • Disponibile dal: 20/09/2004
  • Etichetta: Roadrunner Records
  • Distributore: Universal

E’ ufficiale: i Killswitch Engage con i loro ritornelli melodici alternati a strofe “estreme” hanno fatto il botto e, proprio come era accaduto con gli In Flames e le loro melodie qualche anno fa, oggi ci ritroviamo con decine di gruppi pronti ad imitarli senza troppa personalità. Spiace poi ancora di più quando il gruppo-“Follower” in questione magari è già in giro da un po’ di anni e prima proponeva altra musica. Purtroppo è il caso dei tedeschi Caliban, artefici negli anni passati di splendidi album di sofferente metalcore come “Vent” e “Shadow Hearts” e oggi, in più episodi di questo loro nuovo “The Opposite From Within”, ridotti a poco più di un clone della band di Adam Dutkiewicz. Così, in questo loro quarto full length, abbiamo a che fare con una produzione pulitissima e abbastanza innocua, strutture semplificate, frequenti break melodici, ritornelli in voce pulita mielosi o pseudo malinconici – tanto simpatici ma che stemperano continuamente quella poca rabbia profusa (nulla a che vedere con quelli stra-evocativi di “Shadow Hearts”) – riff sempre più swedish oriented, eccetera. Poi la bravura della band nel muoversi in questi nuovi territori non si discute – i Caliban hanno sempre avuto una certa classe e anche ora, pur in un contesto un po’ diverso, questa non gli manca di certo – ma, lasciatecelo dire, che noia! Il singolo “The Beloved And The Hatred”, “Goodbye”, “Senseless Fight” o “My Little Secret” sono dei brani proprio carini, ma per essi vale lo stesso discorso fatto recentemente per l’ultimo lavoro degli Unearth: quante volte abbiamo sentito queste cose fatte meglio dai Killswitch Engage? Poi ascoltando “I’ve Sold Myself” o “Stigmata” la rabbia aumenta a dismisura: due pezzi feroci e dotati di melodie ottime, vagamente sulla scia di quelli dei vecchi dischi… i Caliban non potevano continuare per la loro strada e comporre tutto l’album seguendo queste coordinate? Parole come ‘evoluzione’ e ‘maturazione’ saranno sicuramente già dietro l’angolo, ma resta il fatto che oggi ci ritroviamo ad avere a che fare con i Killswitch Engage dei poveri, o quasi.

TRACKLIST

  1. The Beloved And The Hatred
  2. Goodbye
  3. I've Sold Myself
  4. Standup
  5. Senseless Fight
  6. Stigmata
  7. Certainty... Corpses Bleed Cold
  8. My Little Secret
  9. One Of These Days
  10. Salvation
  11. Diary Of An Addict
  12. 100 Suns
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