CALLISTO – Secret Youth

Pubblicato il 30/01/2015 da
voto
7.0
  • Band: CALLISTO
  • Durata: 00:53:24
  • Disponibile dal: 30/01/2015
  • Etichetta:
  • Svart Records

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Sei anni di assenza dalle cosiddette scene avevano fatto temere per lo stato di salute dei Callisto. Pubblicato “Providence”, i finlandesi avevano sostanzialmente fatto perdere le loro tracce, finendo per non sfruttare affatto il grande momento di popolaritá che il filone “post” rock/metal ha vissuto nell’ultimo periodo. A conti fatti, peró, il gruppo non stava facendo altro che preparare il suo ritorno, che si concretizza ora con questo “Secret Youth”, album rilasciato dalla intraprendente Svart Records. Se “Providence” aveva segnato una forte evoluzione per la band, introducendo la voce pulita del cantante Jani Ala-Hukkala e sonoritá più delicate, “Secret Youth” evita di stravolgere troppo le coordinate impostate nel 2009, mantenendo un buon legame con l’opera precedente – grazie in primis al cantato del suddetto Jani Ala-Hukkala – e recuperando in alcuni brevi frangenti degli elementi tipici dei più aggressivi esordi. Dopo l’opener “Pale Pretender”, il platter esplode con le trame del singolo “Backbone”, brano che affianca all’elegante Ala-Hukkala uno screaming che non sentivamo da tempo, mentre, sul fronte musicale, assistiamo ad una miscela di rimandi a Tool, Cult of Luna e Manes che il gruppo gestisce con la consueta padronanza. “Backbone” è in effetti l’episodio più completo e accattivante della tracklist, una canzone fluida ma al tempo stesso ricca di chiaroscuri, piacevole sintesi dei vari periodi della carriera dei Callisto. Una traccia alla fine dei conti anche un po’ fuorviante, visto che per gran parte del disco la band preferirà esprimersi su registri meno frastagliati, guardando più a quanto fatto su “Providence” che ad altre formule. Sarebbe forse stato meglio insistere maggiormente sullo stile del singolo, giocando con cambi di tempo e di umore più frequenti, ma evidentemente i Callisto di oggi continuano a non essere arrabbiati più di tanto. Il resto del materiale non presenta dinamiche troppo pronunciate, assestandosi su un mood dolciastro che rimane pressochè costante con l’eccezione della pillola di disperazione “Old Souls”. Non è comunque un lavoro noioso, questo “Secret Youth”: dalla produzione calda e suadente, al basso bello in evidenza, sino ad arrivare ai ricercatissimi intrecci di chitarra e synth della soave “Breasts of Mothers”, non sono pochi gli elementi pregevoli di cui prendere nota. I finlandesi a tratti sembrano peccare di scarsa spontaneità, ma si tratta forse di un’impressione generata dalla flemma del frontman, che assai di rado risulta sopra le righe. Nel complesso, “Secret Youth” ci presenta una realtà che sa enormemente il fatto suo e che procede sicura nella ricerca di un sound sempre più distintivo. Chi ancora rimpiange certe esplosioni soniche o l’impronta sludge potrà sempre cercare rifugio nei Cult of Luna e nelle decine di discepoli degli Isis.

TRACKLIST

  1. Pale Pretender
  2. Backbone
  3. Acts
  4. The Dead Layer
  5. Lost Prayer
  6. Breasts of Mothers
  7. Grey Light
  8. Ghostwritten
  9. Old Souls
  10. Dam's Lair Road
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