CANCRENA – Hidden Depravity

Pubblicato il 13/04/2013 da
voto
6.5
  • Band: CANCRENA
  • Durata: 00:43:04
  • Disponibile dal: 28/03/2013
  • Etichetta: Logic(il)logic Records
  • Distributore:

Spotify:

Apple Music:

Vengono da Barletta e dopo un paio di demo pubblicate diversi anni fa arrivano finalmente all’esordio i Cancrena (non confondeteli con un’altra band di brutal death dallo stesso nome, sempre italiana). Suonano del thrash metal dai suoni moderni e dalle fortissime e marcate venature groove. A seconda dei brani quindi, si riscontrano somiglianze con i mostri sacri del genere (Slayer, Grip. Inc, Enemy Of The Sun e via dicendo). Di sicuro c’è che i suoni molto curati, potenti, esaltano la sezione ritmica permettendo una resa sonora dei brani molto esaltante. Prima di descrivere qualche brano fra i migliori rivolgiamo un plauso al cantante, donato di un timbro vocale morigerato,  che non insegue quindi la moda dello scream urlante imperante ai giorni nostri. L’album si apre con un trittico che poi si rivelerà la parte migliore del disco. Apre una articolata “Serpent Skin”, seguita da “The Pessimist”  dove il riffage è marcatamente Slayer mentre il break centrale è un vortice di groove, di sequenze chitarristiche circolari e graffianti accompagnate da una doppia cassa imperante mentre il cantante urla di rabbia. Altra caratteristica dei pugliesi è quella di arrangiare i brani con dei soli di chitarra di buona fattura (anche se la scelta in alcuni passaggi di arrangiare alla sei corde senza chitarra ritmica fiacca il risultato). Chiude il trittico “Perverst Priest”, dove si inneggia agli ultimi Pantera visto che si scansa la velocità per far posto a riff più brevi e carichi del già citato groove. Man mano che scorrono i brani però non si riscontrano grandissime differenze fra i vari episodi della tracklist. Se da una parte è un bene, visto la buona qualità media, dall’altra c’è il rischio che un ascoltatore non proprio avvezzo a queste sonorità si perda complice anche la lunghezza media, quasi sempre sopra i quattro minuti a canzone. Per un gruppo che comunque suona thrash metal piazzare qualche brano-sfuriata molto rapido, sotto i tre minuti, avrebbe variato la tracklist e reso più intrigante l’ascolto. Ad ogni modo il disco, chiuso da uno dei brani migliori, una granitica e veloce “Under The Law” (a riprova di quanto scritto è il brano più breve del disco), è comunque valido e degno della vostra attenzione. Ci hanno messo tempo i Cancrena ad arrivare all’esordio ma tempo ben speso diremmo visto i risultati.

TRACKLIST

  1. Serpent Skin
  2. The Pessimist
  3. Pervert Priest
  4. Dark Torment
  5. Backdraft
  6. Black Underground
  7. Ancient Strength
  8. Hidden Depravity
  9. To Nerve Oneself
  10. Under The Law
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.