CANNON – Metal Style

Pubblicato il 21/10/2008 da
voto
7.0
  • Band: CANNON
  • Durata: 00:50:14
  • Disponibile dal: 30/09/2008
  • Etichetta: Metal Heaven
  • Distributore: Frontiers

Terzo disco per i Cannon, band classic metal tedesca nata nel lontano 1986 ma segnata da una serie di eventi sfortunati. Il gruppo, formato dal cantante Mat Rein Jaehnke, dai chitarristi Walter Mueller e Oliver Krueger, dal bassista Steve Carrington e dal batterista Mats Toralf, diede alle stampe il debutto “Thunder And Lightning” e riuscì ad attirare l’attenzione su di sé. Purtroppo insorsero problemi contrattuali per la pubbicazione del secondo disco, che la band decise quindi di autoprodurre. Per la serie “questo disco non s’ha da fare”, durate le registrazioni i nastri vennero rubati e i Cannon realizzarono solo un demo tape di sette pezzi. La band venne inevitabilmente segnata da queste disavventure e si sciolse nel 1996 dopo la dipartita di Toralf. Il gruppo si riformò solo nel 2003 con quattro membri originali, tra cui il chitarrista Walter Mueller impegnato anche al drumkit. Uscì quindi “Back In Business” nel 2005. Oggi arriva invece “Metal Style”, un disco che, come il titolo lascia ben intendere, pone l’accento sull’attitudine heavy del gruppo, pur mantenendo delle buone influenze di hard rock ottantiano. Tra le note di questo nuovo lavoro non è difficle scorgere influenze di Judas Priest, Accept, Saxon, Sinner, Dokken o Pretty Maids ed è più che evidente l’intenzione del quartetto di Hannover di rimanere attaccato agli anni Ottanta sia come songwriting che come artwork. Brani molto diretti, semplici, costruiti su tempi medi e dalla durata contenuta, tutti giocati sull’immediatezza dei ritornelli. Le due tracce iniziali “Heavy Metal Style” e “Into The Fire” riassumono bene le caratteristiche appena descritte. Entrambe le canzoni sono molto classiche, con chorus di facile presa in sede live e memorizzabili già dopo mezzo ascolto. Di anni ne sono passati parecchi ma la voce a tratti ruvida del cantante regge ancora abbastanza bene. Con la più monotona “The Iron Flag” arriva il primo riempitivo e va detto che nel disco ci sono anche altre canzoni classificabili con questo aggettivo. È il caso di “Can’t Get Enough” o “Sensation-Frustration”, brani privi di mordente e abbastanza scontati. Tra gli episodi più riusciti possiamo invece citare “Hot Wheels On The Highway”, l’altrettanto hard “Out In The Streets”, “The Wooden House” (molto Accept/U.D.O.), la più veloce e incisiva “Bells Of Glory” e il lento conclusivo “Jennifer”. Ben fatti i suoni con sezione ritmica, voce e cori dal sound un po’ retrò e chitarre invece più massicce. “Metal Style” è dunque un disco che guarda dichiaratamente al passato, e un ascolto è quindi consigliato soprattutto ai fan della band e ai cultori del metal classico di un paio di decadi fa.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Heavy Metal Style
  3. Into The Fire
  4. The Iron Flag
  5. Hot Wheels On The Highway
  6. Out In The Streets
  7. Waiting
  8. I Bet You Win
  9. That's What I Am
  10. Can't Get Enough
  11. Sensation-Frustration
  12. The Wooden House
  13. Bells Of Glory
  14. Jennifer (Bonustrack)
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