CARCHARODON – Las Fecas

Pubblicato il 09/07/2007 da
voto
6.5

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Rozzi e sbracati, decisamente espliciti e per stomaci forti, ecco tornare i savonesi Carcharodon. Il terzetto, composto dai preoccupanti Poggio The Zulu Hammer, Dr. Pixo The Maniac e Zack Condor detto ‘Muddy Pancia’, ripropone il suo ferale ed imbastardito death n’ roll, condito da influenze blueseggianti, sabbathiane, southern e stoner. La registrazione del demo, proditoriamente intitolato “Las Fecas”, non rende totale giustizia ai quattro brani, risultando un po’ troppo ‘fuori giri’ e disequilibrata; ma per una band spartana come i nostri liguri, tendente al barbaro ed al volgare, probabilmente il suono sporco calza anche a pennello. Basso pulsantissimo, chitarroni distorti e densi, growl quasi sempre cavernoso, batteria marziale e minimale: questi i punti in comune dei pezzi dei Carcharodon, oltre ai testi, piuttosto deviati, goliardici e pulpeggianti. “Champagne And Caviar”, l’opener, è aperta da un’intro tastiere-basso dal lugubre dipanarsi, per poi diventare una traccia coinvolgente e cadenzata, tra Gorefest (epoca “Soul Survivor”), Black Sabbath e Black Label Society; la seguente “Cadillac Grinder” sterza verso il death metal tout-court ed il grind, non fosse per il finale di stampo melo-death ed un riffone granitico quando tutti si aspetterebbero un ritornello da gridare ai quattro venti; “Zombie Jesus” è tremendamente debitrice del southern più groovy – Black Label Society di nuovo, Down – grazie al suo incedere roccioso e massiccio, fino a trasformarsi in un prolungato esercizio strumentale simil-blues davvero riuscito; chiude i giochi “Pit Of Mammoths”, canzone anthemica e divertente, con più di qualche richiamo all’irriverenza senza freni dei Motorhead. I Carcharodon, quindi, hanno realizzato un lavoro molto piacevole da ascoltare e di facile assimilazione; certo, non inventano niente e le idee originali sono rare, però i ragazzi sanno come divertire e fare casino. Maggiore pulizia dei suoni e un po’ più di cura generale sarebbero l’ideale per vincere l’utopica sfida per la ricerca di un contratto discografico!

TRACKLIST

  1. Champagne And Caviar
  2. Cadillac Grinder
  3. Zombie Jesus
  4. Pit Of Mammoths
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