CARCINOID – Metastatic Declination

Pubblicato il 17/10/2019 da
voto
7.0
  • Band: CARCINOID
  • Durata: 00:44:39
  • Disponibile dal: 07/10/2019
  • Etichetta: Memento Mori
  • Distributore:

“Metastatic Declination”, il primo album dei Carcinoid, è quello che definiremmo un buon esempio di death-doom anni Novanta che evita di seguire pedissequamente le coordinate più note del filone. Da qualche anno a questa parte la nostra casella è inondata di nuove uscite che ostentano più o meno chiaramente una fedeltà ai dettami di certi importanti maestri, quasi come se aderire in tutto e per tutto a determinati principi e diventare di conseguenza quasi un clone di una band più vecchia e importante sia motivo di vanto. Questo esordio sulla lunga distanza degli australiani è tutto fuorché un lavoro originale, tuttavia si stacca in parte dalla routine degli ultimi tempi, evitando di andare ad omaggiare/plagiare i soliti noti. Fortunatamente, gli Incantation e realtà simili vengono dunque lasciati stare, la componente più grave e cavernosa si fa un po’ da parte, divenendo adattissimo corredo, e il centro della scena viene preso da un sound maggiormente groovy e coinvolgente, il quale ha nei Winter più ritmati e nei Cianide i più probabili punti di riferimento. Non siamo al cospetto di canzoni molto lavorate e sfarzose, ma i Carcinoid denotano un certo gusto nell’allestire trame che vanno dal down-tempo ad accelerazioni da cui emerge una spiccata voglia di aprire il pit o innescare del sano headbanging, grazie a riff di chitarra rotondi e particolarmente immediati. Oggigiorno, pochi gruppi dimostrano di avere a cuore il lato ‘divertente’ della questione e la formazione di Melbourne rientra senza dubbio in tale schiera. Pur essendo senza pretese (la produzione è a dir poco spoglia), “Metastatic Decimation” paradossalmente risulta quindi più riconoscibile di tante altre recenti uscite ricollegabili a questo genere: la gravosità ridondante che spesso contraddistingue i fan boy di John McEntee qui non è di casa, mentre, grazie ad un songwriting piuttosto ispirato o comunque sempre altamente concreto, ritroviamo invece una versione accessibile e briosa di tali sonorità. I Carcinoid dimostrano insomma che si possono cucinare minestre riscaldate tutto sommato gustose, se si ha l’accortezza di ricorrere a degli ingredienti poco abusati. Questa loro prima prova si lascia ascoltare con piacere.

TRACKLIST

  1. Dread
  2. Sorrow
  3. Rotting Beneath
  4. The Drowning
  5. Ravenous Being
  6. Metastatic Declination
  7. Suffering Reborn 
  8. Sickness
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