CASABLANCA – Riding A Black Swan

Pubblicato il 12/12/2014 da
voto
7.0
  • Band: CASABLANCA
  • Durata: 00:38:30
  • Disponibile dal: 25/09/2014
  • Etichetta: Gain Music Entertainment
  • Distributore: Sony

Il livello qualitativo e quantitativo delle proposte hard rock svedesi non è mai stato così alto come in questi ultimi anni. I Casablanca sono sicuramente un esempio significativo a questo proposito: “Riding A Black Swan” riesce a superare il buon debut album di qualche anno fa, senza scossoni, innovazioni o particolari virate di rotta; le composizioni sono più organiche, immediate e maggiormente ricercate al tempo stesso, il sound è reso più moderno e potente e la musica dei Casablanca, sempre debitrice immancabile degli Eighties, è pur piacevole e seducente. “The Giant Dreamless Sleep” è un buon singolo d’apertura, ma brani come “No Devil In Me”, “Some Misty Morning” e “Heartbreak City” riescono ad appassionare ancora di più, nella loro semplicità. I riff sono ispirati – grande merito dell’ex Alice Cooper e Slash’s Snakepit Ryan Roxie – e le composizioni sono oneste ed efficaci, interpretate dall’ugola poderosa di Anders Ljung. L’hard rock svedese da festino all’americana riuscirà ad appassionare ancora una volta i party-rockers con almeno una toppa degli Hardcore Superstar sul chiodo. Le influenze sono innumerevoli, pizzicate talvolta da brano a brano, ma rimangono indiscusse fonti i Thin Lizzy, Wasp, Hanoi Rocks, Motley Crue, soprattutto il buon Alice Cooper e i più moderni Backyard Babies. La title track, non a caso collocata al centro dell’abum, è un po’ il riassunto dell’intero lavoro e delle composizioni dei Casablanca, riusciti, con “Riding A Black Swan” ad integrare passaggi di rock’n’roll sporco ad un sound pulito e moderno, arrivando ad un prodotto sicuramente all’altezza di un headbanging da rock’n’roll party vero e proprio, come si usava qualche decennio fa.  Senza risultare anacronistici. Se gli Hardcore Superstar avessero fatto un disco così staremmo parlando di qualcosa di grande. E alla finale (e perfetta) “Just For The Nite” non si può che risaltare in groppa a “Riding A Black Swan” ancora un’altra volta, per un altro giro.

TRACKLIST

  1. The Giant Dreamless Sleep
  2. Hail The Liberation
  3. Dead End Street Revisited
  4. It's Alright
  5. Barriers
  6. Riding A Black Swan
  7. Some Misty Morning
  8. Heartbreak City
  9. No Devil In Me
  10. Just For The Nite
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