CATALEPTIC – The Tragedy

Pubblicato il 28/12/2021 da
voto
7.0
  • Band: CATALEPTIC
  • Durata: 00:46:04
  • Disponibile dal: 01/10/2021
  • Etichetta:
  • F.D.A. Records

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Oggi identificabili come un progetto parallelo di membri di Solothus, Corpsessed e Gorephilia, formazioni sempre più in vista nel vasto panorama death metal/death-doom finlandese, i Cataleptic sono in verità una melodic death-doom metal band in attività ormai da quasi vent’anni, nonostante sinora non si sia fatto esattamente un gran parlare di loro. Con “The Tragedy” il gruppo giunge al traguardo del terzo full-length, il primo per l’etichetta tedesca F.D.A. Records, evidenziando un ulteriore rinnovamento rispetto al materiale degli esordi. Partiti con un sound molto cupo, essenziale e dai toni sconfortanti, non lontanissimo da certe formule dei primi Katatonia, i finlandesi hanno nel tempo intrapreso un processo evolutivo che li ha portati a snellire e diversificare sempre di più la proposta. Il nuovo album, non a caso, ci mette davanti al songwriting più dinamico e variegato della storia della band; come per i lavori che lo hanno preceduto, “The Tragedy” necessita di un’attenta e graduale metabolizzazione prima di essere complessivamente afferrato ed apprezzato, tuttavia già a un primo ascolto è evidente come il quartetto si sia mosso in una direzione più melodica e orecchiabile, pur mantenendo qualche punto di contatto con la radice death metal. Fatta eccezione per un episodio come “Disarmed. Disowned. Betrayed”, in vero abbastanza goffo nel suo ricorrere ad accelerazioni aggressive, il resto della tracklist del disco si assesta su trame più ariose che riportano alla mente la metà degli anni Novanta, fase in cui diverse band leggendarie dei filoni doom e gothic metal diedero alle stampe importanti album di transizione. Stilisticamente, “The Tragedy” potrebbe in effetti appartenere a quel periodo, anche per via di una resa sonora spoglia e organica che sembra cercare tutto fuorché l’impatto dei giorni nostri. Se ascoltato distrattamente, questo terzo lavoro dei Cataleptic potrebbe senza dubbio passare per un disco del 1995, grazie alle sue evoluzioni gothic-doom dalle venature nostalgiche e dagli occasionali uptempo rockeggianti che custodiscono anche echi di certo metal classico. A partire dalla ficcante opener “Alpha Strike” emergono le buone doti interpretative della band, assieme a chiarissime influenze dei nomi storici del genere, con accenni agli immancabili Paradise Lost, ai primi Cemetary, agli Edge Of Sanity più melodici, ai Sentenced di “Amok” e ai Tiamat di “Clouds”. Oggigiorno questo tipo di sound si sente sempre più di rado, quindi fa un certo effetto ritrovarsi alle prese con un gruppo che guarda a un panorama musicale così di nicchia. Un pezzo immediato e vivace come “Lost”, in particolare, ha tutte le carte in regola per lasciare il segno fra gli ascoltatori sulla quarantina – quelli che ancora riascoltano regolarmente una “Pity the Sadness” o una “Nepenthe” – ma anche episodi più strutturati e ‘doom’ come “Recompense in Death” e “To Burn This World (Omega Campaign)” hanno i loro momenti. Servirebbe forse un po’ più di coesione alla base delle composizioni e una maggiore ricerca del guizzo orecchiabile, visto che i ragazzi sembrano dotati di buon gusto in quel senso, ma, a conti fatti, il disco non manca di spunti piacevoli, rivelandosi opera onesta e genuina. Dopo questo piccolo exploit, seguiremo con interesse i prossimi passi di Sami Iivonen e soci.

TRACKLIST

  1. Alpha Strike
  2. Disarmed. Disowned. Betrayed
  3. Whipped to Drudgery
  4. Lost
  5. Recompense in Death
  6. To Burn This World (Omega Campaign)
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