CATTLE DECAPITATION – The Anthropocene Extinction

Pubblicato il 11/08/2015 da
voto
8.0
  • Band: CATTLE DECAPITATION
  • Durata: 00:46:09
  • Disponibile dal: 07/08/2015
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Inutile girarci attorno, dopo l’enorme successo ottenuto con “Monolith Of Inhumanity” – disco-simbolo dell’annata 2012 che, tra le altre cose, pose definitivamente nelle loro mani lo scettro di leader del movimento estremo mondiale – le aspettative nei confronti dei Cattle Decapitation erano alte, altissime. Le domande che in molti si ponevano, a fronte di un simile exploit, erano: come riuscire a superare una delle opere più innovative e coraggiose dell’ultimo decennio? Cosa aggiungere di nuovo ad una formula già di per sé strabordante di idee e contenuti? Da dove attingere le energie creative per non ripetersi? La risposta (parziale) a tutti questi quesiti arriva con “The Anthropocene Extinction”, terzo grande colpo messo a segno dal quartetto californiano dopo il suddetto “Monolith…” e il comunque eccelso “The Harvest Floor”, che inserendosi con disinvoltura nel solco tracciato dai suoi predecessori vede i Nostri alzare ancora una volta l’asticella del songwriting, forse mai così impattante, fluido e – udite, udite – orecchiabile. Già, perchè di vere e proprie canzoni, con strofe e ritornelli perfettamente distinguibili nel misantropico contesto della tracklist, si può parlare in questo sesto capitolo discografico. Un salto che, a dirla tutta, era nell’aria da diverso tempo (basti pensare alle ormai celebri “A Living, Breathing Piece Of Defecating Meat” e “Your Disposal”), e che qui viene compiuto con padronanza e consapevolezza dei propri mezzi assolute, senza sacrificare un’oncia di fantasia strutturale e brutalità. Nessuna semplificazione, quindi, nessuna facile scorciatoia, soltanto una capacità innata di suonare contemporaneamente violentissimi, progressivi e catchy, chiamando a raccolta sotto lo stesso tetto elementi all’apparenza inconciliabili. Come altro descrivere l’amalgama sonoro del “singolo” “Manufactured Extinct”, disponibile in rete già da diverso tempo, o delle sfacciatamente melodiche “Plagueborne” e “Not Suitable For Life”? Death, grind, black, reminescenze classic heavy dalle tinte epiche, voci pulite à la Devin Townsend… il tutto preso, frullato insieme e messo al servizio di strutture scorrevoli e nitidissime, assolutamente spontanee nel loro incedere schiacciasassi e deviato. Non sono da meno gli episodi più vicini al passato prettamente death/grind della band (“Clandestine Ways (Krokodil Rot)”, “Mutual Assured Destruction”), durante i quali Travis Ryan e soci non rinunciano comunque a qualche spezia – nella fattispecie death-core e thrash – per donare ulteriore carattere alla loro ricetta, passando sopra la massa di colleghi dediti allo stesso genere con la nonchalance di un bulldozer. Insomma, da qualsiasi angolazione si decida di osservarlo e giudicarlo, “The Anthropocene…” è un incredibile successo, l’ennesimo di una carriera che non smette mai di sorprendere per via della sua classe e della sua personalità. Qualcuno, infastidito dai vari chorus, parlerà sicuramente di ammorbidimento… per quanto ci riguarda, questa è soltanto grande musica.

TRACKLIST

  1. Manufactured Extinct
  2. The Prophets Of Loss
  3. Plagueborne
  4. Clandestine Ways (Krokodil Rot)
  5. Circo Inhumanitas
  6. The Burden Of Seven Billion
  7. Mammals In Babylon
  8. Mutual Assured Destruction
  9. Not Suitable For Life
  10. Apex Blasphemy
  11. Ave Exitium
  12. Pacific Grim
12 commenti
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