CEMETARY – An Evil Shade of Grey

Pubblicato il 21/06/2021 da
voto
8.5
  • Band: CEMETARY
  • Durata: 00:35:59
  • Disponibile dal: 01/06/1992
  • Etichetta:
  • Black Mark
  • Distributore: Audioglobe

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Quando il temerario e lunatico Mathias Lodmalm si muove sul proscenio discografico, l’esito è spesso imprevedibile. La carriera di sperimentatore instancabile del musicista svedese – oltre trent’anni fra death metal, gothic e progetti elettronici – ha conosciuto momenti di folgorante splendore e lunghe pause creative, picchi di clamorosa verve compositiva e periodi di piattezza assoluta. Difficile però negare il fatto che la prima parte del percorso dei Cemetary, da sempre la band più popolare di Lodmalm, sia stata caratterizzata da una serie di lavori veramente convincenti, il cui mood e coordinate stilistiche sono state sinora curiosamente ignorate da quella continua operazione di revival e tributo che da tempo interessa l’underground estremo. In particolare, “An Evil Shade of Grey”, il debut album del gruppo, è un’opera che ha retto alla prova del tempo tanto quanto altri più celebri album death metal usciti nei primi anni Novanta, confermandosi un esempio della maturità e dell’intraprendenza che animava la scena svedese agli inizi di quel decennio.
I temi portanti dello swedish death metal – che nel 1992, a solo un anno dalla sua definitiva esplosione, risultavano già al limite di una autoreferenziale riproposizione – e quelli del primigenio death-doom vengono in “An Evil…” fusi e declinati con una perizia ineccepibile e un perfetto dosaggio di irruenza e introspezione emotiva, dando vita a un crossover piuttosto singolare all’interno del panorama dell’epoca.
L’album viene prodotto da Tomas Skogsberg, guru già impegnato alla consolle negli exploit di Entombed e Dismember, e anche in questo caso la produzione è fra le chiavi della resa finale del disco, in quanto è noto come il proprietario dei Sunlight Studios cerchi di catturare le vibrazioni dei suoni senza troppa artificiosità. Il risultato è un suono ruvido e onesto, la cui densità è percepibile tanto nei momenti di maggiore spinta, quanto in quelli più armoniosi. A tutto ciò si unisce una durata relativamente contenuta delle singole canzoni, cosa che trasmette la precisa sensazione di come i Cemetary a questo punto della loro carriera si sentano ancora una death metal band che ha a cuore l’impatto della propria musica, tanto da non disdegnare un lavoro di sottrazione con in mente una sintesi grazie a cui l’ascolto non perde intensità neanche per un secondo. Con “An Evil…” siamo dunque sul terreno di un death metal di scuola Dismember, solo in una versione più ariosa ed evocativa, soprattutto quando il muro impenetrabile dei riff viene aggirato da spunti più oscuri e soffusi nei quali le chitarre acquistano via via più personalità, tra una spleen malinconico e una drammaticità che spesso vira verso il suono coniato dai Paradise Lost con “Gothic” circa un anno prima.
L’effluvio di brani come “Where the Rivers of Madness Stream” e la titletrack, “An Evil Shade of Grey”, è come il tremolio della luce del sole che sorge, invocato ora da arpeggi delicati, ora da un lavoro di chitarra solista fresco e intraprendente, pur all’interno di un contesto crudo e ruggente che non può che ricordare gli autori di “Like an Ever Flowing Stream”. In un profluvio di idee ed evoluzioni sull’asse death-doom, Lodmalm e compagni ostentano un carattere che li rende narcisisti nel senso migliore del termine, esibendo le proprie ascendenze solo per poterle poi gettare in un calderone in cui ogni cosa si fonde con coerenza e misura. Il risultato finale è una tracklist compatta e costantemente ispirata, che da un lato reinterpreta con malizia l’estremismo in voga a quel tempo e dall’altro getta le basi per le future evoluzioni gothic metal del gruppo, il tutto senza mai perdere verve e personalità.
Immergersi nelle profondità dei brani di uno degli album death metal più curiosi del 1992 è insomma un viaggio che ancora oggi vale la pena intraprendere.

TRACKLIST

  1. Dead Red
  2. Where the Rivers of Madness Stream
  3. Dark Illusions
  4. An Evil Shade of Grey
  5. Sidereal Passing
  6. Scars
  7. Nightmare Lake
  8. Souldrain
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